“Il razzo cinese cadrà probabilmente in acqua e quasi sicuramente nell’Oceano Indiano. E’ estremamente improbabile che il razzo cinese possa finire in una zona abitata”, afferma l’ex astronauta e astrofisico italiano Umberto Guidoni che ha partecipato nel passato a due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle. “Il rischio è talmente minimo che quasi non dovrebbe essere preso in considerazione. Il 70% del pianeta è coperto di acqua e quindi è molto probabile che finisca in un oceano nel caso in cui non venisse disintegrato. E’ probabile che la maggior parte della massa del lanciatore spaziale cinese si disintegri con il rientro in atmosfera ed è molto probabile che cada nell’acqua”, spiega ancora Guidoni in merito al rientro incontrollato nell’atmosfera della lanciatore spaziale cinese ‘Lunga Marcia 5b’ previsto in una finestra temporale ampia stimata tra le 20.30 di questa sera e le 8.30 di domani. “La probabilità che qualcuno possa venire colpita è pari a 1 su diversi miliardi. Nella storia dei lanci non è mai accaduto. L’unica storia che si racconta è quella di una mucca colpita da un residuo spaziale tanto tempo fa”, ricorda Guidoni. Per l’Italia, poi, aggiunge l’ex astronauta, “non vedo alcun rischio e nulla da temere”.

AGC GreenCom 8 Maggio 2021 15:27