domenica, Settembre 26, 2021
HomeAmbienteOlio, a Città di Castello (Pg) centro per la ricerca sulle nuove...

Olio, a Città di Castello (Pg) centro per la ricerca sulle nuove coltivazioni

Caccia a nuove varietà di olivo in Alta Valle del Tevere per incentivare la vocazione del comprensorio come distretto per la produzione dell’olio di riferimento in Umbria e in Italia. Dal Centro delle Tradizioni Popolari di Villa Capelletti a Garavelle, dove stamattina è stata inaugurata la nuova sede messa a disposizione in comodato d’uso dal Comune di Città di Castello, la Confraternita dell’Olivo e dell’Olio dell’Alta Valle del Tevere attiverà in collaborazione con l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del Centro Nazionale Ricerche (C.N.R.) di Perugia uno studio scientifico sulle varietà autoctone di piante di olivo del territorio. L’obiettivo è di scoprire nuove cultivar che possano aggiungersi alle circa 200 già classificate nella regione, allungando la lista delle cinque varietà tipiche della vallata finora identificate: la Borgiona di San Leo, la Gentile di Montone, la Bianchella di Umbertide, cui si uniscono la Gentile di Anghiari e la Nostrale di Rigali, di cui è stata rinvenuta una pianta plurisecolare presso la Pieve di Saddi a Città di Castello. Nel corso della cerimonia di inaugurazione è stata messa a dimora una pianta di olivo monovarietale dell’Alta Valle del Tevere, simbolo dell’attività di ricerca scientifica che verrà sviluppata a Città di Castello.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Most Popular

Recent Comments