I carabinieri della Forestale di Milano e Lodi, su delega della direzione distrettuale Antimafia di Milano, hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal Gip nei confronti di due cittadini residenti in provincia di Milano. L’accusa è di traffico illecito di rifiuti. Ai due è stata contestata anche l’aggravante dell’agevolazione di attività di stampo mafioso. Disposto il sequestro del 100% delle quote di due società riconducibili agli arrestati. Per un’attività, in particolare, è stato disposto il sequestro di una cava e di un impianto di trattamenti rifiuti nella zona sud-est di Milano. Sequestrate anche somme di denaro per 354mila euro. Altre tre persone, tutte italiane, sono state indagate a piede libero. Sono in corso perquisizioni nelle abitazioni degli indagati e negli uffici delle società.

 

AGC GreenCom 6 Maggio 2021 13:18