Gli interporti italiani potranno soddisfare gli obiettivi posti dall’Europa, anche per sviluppare che intende sviluppare una riduzione drastica dell’impatto ambientale. Per l’Interporto Quadrante Europa di Verona sono stanziati 3,5 milioni dal Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, che ha indetto un bando con lo scopo potenziare i principali nodi italiani.

Grazie al coordinamento dell’Unione Interporti Riuniti, il cui presidente è Matteo Gasparato, che guida anche Verona, gli interporti italiani hanno ricevuto un finanziamento di circa 45 milioni di euro. Questi fondi permetteranno di ammodernare ed efficientare la rete trasportistica italiana. Parte di questo finanziamento verrà assorbito dalla Regione Veneto e in particolare da Verona, Padova e Portogruaro (Venezia).

L’interporto Quadrante Europa di Verona otterrà 3,5 milioni  in vista dell’apertura del tunnel di base del Brennero, prevista nel 2027: ad annunciarlo sono stati il presidente del Consorzio Zai-Quadrante Eiuropa Matteo Gasparato e il sindaco veronese Federico Sboarina. I principali settori d’investimento saranno: nuova viabilità di accesso all’area; interventi di sostenibilità energetica e riduzione dell’inquinamento luminoso; il potenziamento dell’area terminalistica; la realizzazione di un’area di parcheggio per mezzi pesanti più sicura e connessa.

Per Matteo Gasparato: “Questi 3 milioni e mezzo di euro finanzieranno parte delle opere che avevamo già pianificato da tempo e che sono necessarie non solo per mantenere degli standard di efficienza elevati, a cui gli operatori dell’area sono abituati, ma anche per raggiungere il nostro obiettivo più importante: la realizzazione del terminal da 750 metri: una svolta epocale, facendo diventare Verona sempre più un polo attrattivo per le merci provenienti sia dall’Europa che dai principali porti italiani”.

Foto mensile Euromerci

AGC GreenCom 5 Maggio 2021 16:00