Sono oltre 21mila gli interventi sugli ascensori bloccati fatti dai vigili del fuoco in un anno. E’ quanto emerge da un’analisi di TK Elevator svolta in occasione della Giornata internazionale dei Vigili del Fuoco.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti, nelle situazioni più complesse, oltre 21.000 volte in un anno per liberare i passeggeri bloccati, mentre raggiungono quota 5.000 gli interventi da parte dei tecnici specializzati Tke per liberare persone rimaste bloccate all’interno della cabina a causa di un semplice malfunzionamento dell’impianto. Sono le regioni del Nord Italia ad aver riscontrato il numero più alto di chiamate per soccorso (52%), seguite dal Sud Italia con il 28% e dal Centro con il 21%.

Con un milione di impianti installati, l’Italia è il paese con il parco ascensori più vasto al mondo ma anche il più anziano in Europa: circa il 70% degli impianti in funzione ha più di 25 anni e oltre il 60% non è dotato di tecnologie moderne di sicurezza. Gli impianti installati prima del 1999 non garantiscono il livello di sicurezza minimo richiesto dagli standard Europei, come i sistemi di chiamata d’emergenza, i sistemi di chiusura delle porte automatiche, il livellamento tra piano e cabina di ascensore e la chiamata d’emergenza.

“L’elevato numero di interventi effettuati dai Vigili del Fuoco è un segnale importante dell’obsolescenza degli impianti italiani“, sottolinea Luis Vos, direttore generale Tk Elevator Italia. “Per questo lavoriamo costantemente per progettare sistemi sempre più sofisticati e sicuri – aggiunge – che oltre a ridurre i malfunzionamenti rendano l’ascensore un valido alleato nella gestione di operazioni di emergenza, come gli incendi, soprattutto nelle nostre città in cui aumenta sempre di più l’altezza degli edifici. Siamo orgogliosi di poter sostenere in questo modo il lavoro quotidiano dei Vigili del Fuoco di cui proprio oggi ricorre la celebrazione”.

AGC GreenCom 4 Maggio 2021 17:30