E’ ormai avviato l’ammodernamento del settore ‘riscaldamento’ da parte del Governo di Praga grazie a un fondo di  6,4 miliardi stanziati dal Ministero dell’Ambiente e al Ministero dell’Industria e del Commercio.

Garantire una rapida transizione degli impianti di riscaldamento a fonti di energia pulita per produrre calore, è l’obiettivo principale delle sovvenzioni pilota del programma HEAT finaziato dal Fondo per la modernizzazione. Nei prossimi 10 anni, almeno 150 miliardi di corone andranno a progetti verdi del Fondo per la modernizzazione, che ridurrà in modo significativo la dipendenza della Repubblica Ceca dalla combustione del carbone e, al contrario, sosterrà in modo significativo le fonti energetiche rinnovabili. 

I fondi saranno distribuiti attraverso 9 programmi e il sostegno potrà essere attinto a un’ampia gamma di progetti, dall’ammodernamento dell’illuminazione pubblica, all’acquisto di autobus elettrici, al risparmio energetico negli edifici e nell’industria alla costruzione di impianti fotovoltaici o eolici.

Da sottolineare che secondo Greenpace, quella di  Počerady è tra le trenta centrali più inquinanti d’Europa, responsabile nel solo 2016 di 148 morti premature, come riporta il database della rete Europe Beyond Coal. Proprio a causa degli impatti sulla salute e sull’ambiente, questa centrale è divenuta il simbolo della dipendenza della Repubblica Ceca dal carbone.

Foto Greenpace centrale di Počerady

AGC GreenCom 4 Maggio 2021 10:45