Tra i progetti toscani che potranno essere realizzati con le risorse del Recovery Fund c’è anche il people mover: la navetta che collegherà  Santa Maria Novella e la stazione dell’Alta Velocità quando verrà realizzata.

Le valutazioni condotte da Rfi (Rete Ferroviaria Italiani) – come convenuto dalla AD di Rfi Vera Fiorani- puntano alla introduzione di un people mover tra Belfiore e la stazione di Santa Maria Novella e la realizzazione della nuova fermata Circondaria sul sistema ferroviario di superficie, collegata da percorsi pedonali alla vicina Belfiore Av. Gli interventi per l’accessibilità al sistema Belfiore Av sono stati inviati a Bruxelles per essere finanziati all’interno del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Analogo intervento è già stato realizzato dall’aeroporto al centro di Bologna con una percorrenza di 7 minuti Dei 135 milioni previsti  60 saranno destinati alla realizzazione della stazione, 75 a quella della navetta che, come è stato esaminato nell’incontro, si svilupperà su un percorso di un chilometro e trecento metri e non richiederà scavi. La navetta, completamente automatizzata, si attesterà a Santa Maria Novella al binario 1-2 e avrà una potenzialità di trasporto calcolata in 21mila passeggeri al giorno. Giani illustra anche la tempistica: la “stazione alta velocità” sarà pronta “entro il 2026”.

Foto navetta “people mover” dall’aeroporto al centro di Bologna

AGC GreenCom 2 Maggio 2021 19:08