I pullman turistici entrati in funzione a Roma lo scorso gennaio per implementare il trasporto pubblico della capitale “si sono rivelati un flop, a causa soprattutto della disorganizzazione da parte dell’amministrazione comunale”. Lo denuncia il Codacons, che ha monitorato in questi giorni presenze e utilizzo dei bus turistici che circolano in città.

I 200 pullman entrati in servizio lo scorso gennaio e che dovrebbero trasportare studenti e cittadini, nella realtà dei fatti viaggiano pressoché vuoti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Abbiamo monitorato in questi giorni decine di bus turistici che nelle ore pomeridiane circolavano senza nessun utente a bordo, offrendo uno spettacolo desolante”.

“La causa del fallimento di tale servizio è da ricercarsi nella totale disorganizzazione da parte dell’amministrazione comunale, che non ha informato adeguatamente gli utenti circa la possibilità di usufruire del trasposto su pullman privati, e non ha elaborato un piano adeguato per destinare tali bus nelle aree e negli orari in cui c’è maggiore richiesta, né per renderli immediatamente identificabili da parte dei cittadini”, incalza l’associazione.

La conseguenza di tale situazione, spiega il Codacons, “è che i mezzi privati circolano vuoti, incrementando il traffico in città e l’inquinamento dell’aria, senza alcuna utilità pratica per i cittadini”. Un “flop che potrebbe rappresentare uno spreco di soldi pubblici a danno della collettività, e in tal senso il Codacons si rivolge alla Corte dei Conti del Lazio chiedendo di aprire una apposita indagine sull’operato della sindaca Virginia Raggi e dell’Assessore ai trasporti per possibili danni sul fronte erariale”, annuncia il Codacons.

AGC GreenCom 29 Aprile 2021 14:45