Qualità del servizio ferroviario FS uguale senza differenze per l’intero Paese, parola d’ordine del Gruppo Ferrovie dello Stato per colmare in particolare il divario tra Nord e Sud. E’ quanto emerso dal webinair dal tema la mobilità in era Covid-19 nello scenario della ripartenza promosso da Consumers’ Forum, presente il Ministro Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, partendo dall’ammodernamento della flotta regionale, iniziato nel 2018-19, che prosegue nonostante la pandemia con oltre 600 nuovi convogli e che arriveranno, in particolare in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. Lo riporta FSNews, la Testata giornalistica online del Gruppo FS.

“La pandemia mondiale – ha sottolineato Sabrina De Filippis, Direttrice della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia  – ha imposto una profonda riflessione strategica sulla mobilità dei prossimi anni. Il rinnovo della flotta regionale, già avviato prima dell’emergenza sanitaria con oltre 600 nuovi treni, è al centro della nuova normalità insieme alla flessibilità dell’offerta che non può prescindere da una revisione complessiva degli orari di lavoro e di studio delle città. Insieme alle Regioni, nostri Committenti, riusciremo a soddisfare le nuove esigenze di mobilità delle persone confermando l’impegno del Gruppo FS Italiane per una maggiore sostenibilità ambientale e sociale, cardine di tutte le nostre attività”.

Il coinvolgimento del Gruppo FS in questo web event è un’ulteriore conferma della grande attenzione alla ripresa del Paese attraverso il settore dei trasporti e della mobilità sostenibile. Si guarda ai fondi del Recovery Fund come a una svolta per il trasporto su ferro che possa, entro il 2030, favorire soprattutto la mobilità urbana e lo sviluppo del Sud d’Italia.

Punti nevralgici dell’agenda di Governo, come ha evidenziato il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini durante il suo intervento: “L’idea di nuova mobilità è quella che si costruirà insieme nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Molte decisioni verranno assunte alla luce dei cambiamenti di comportamento determinati da questa terribile pandemia. Abbiamo bisogno di immaginare una mobilità duttile, e quindi gli investimenti devono essere in grado di adattarsi a una situazione che cambierà”.

Il Ministro ha poi voluto sottolineare “l’importanza di mettere al centro degli investimenti l’Alta Velocità per raggiungere il traguardo di una organizzazione ottimale dei trasporti e della mobilità serve una collaborazione forte e duratura tra tutte le parti sociali. Una condivisione di obiettivi e strategie riguardanti smart working, flessibilità degli orari e un programma di investimenti nelle infrastrutture e nei mezzi di trasporto. Come dicono gli economisti le crisi possono diventare un’opportunità e la nostra responsabilità verso le generazioni future non ci consente di perdere questa occasione”.

“Oggi è emerso con forza – ha commentato il Presidente Consumers’ Forum, Sergio Veroli – che, per raggiungere il traguardo di una organizzazione ottimale dei trasporti e della mobilità serve una collaborazione forte e duratura tra tutte le parti sociali. Una condivisione di obiettivi e strategie riguardanti smart working, flessibilità degli orari e un programma di investimenti nelle infrastrutture e nei mezzi di trasporto. Come dicono gli economisti le crisi possono diventare un’opportunità e la nostra responsabilità verso le generazioni future non ci consente di perdere questa occasione”.

Tra gli ospiti del webinar, il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo, l’Assessore alla Mobilità e dei Lavori Pubblici di Milano Marco Granelli per ANCI, il vice presidente della Regione Campania e coordinatore Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio Fulvio Bonavitacola, il Presidente di ASSTRA Andrea Gibelli, il professore ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università Roma Tre Fabio Bassan e l’avvocato membro dell’Organo paritetico di garanzia di Trenitalia in rappresentanza delle Associazioni dei consumatori Felice Petillo.

“Questa nuova mobilità ha sicuramente bisogno di nuove misure regolatorie – ha affermato Nicola Zaccheo – e secondo me, mai come in questo momento è necessario ripensare alla mobilità in termini di sostenibilità ambientale ma anche sociale. E’ essenziale la funzione sociale dei trasporti per garantire il diritto alla mobilità e sarà assolutamente fondamentale adoperarsi per ridurre quei gap infrastrutturali ancora largamente presenti nel   nostro Paese. La funzione regolatoria costituisce uno strumento importante sia in fase di attuazione ex ante, sia in fase di controllo ex post.  L’Autorità ha già avviato processi in vari ambiti di competenza con l’obiettivo di accrescere la sostenibilità  ambientale attraverso la regolazione economica. Meccanismi che devono essere ulteriormente potenziati nel prossimo futuro”.

Foto Gruppo FS

 

 

 

AGC GreenCom 27 Aprile 2021 16:18