E’ stata la ViceMinistra delle Infrastruttura Teresa Bellanova ad aprire, stamane, l’evento organizzato da Fast-Confsal (Confederazione Autonoma Lavoratoti) sul tema “Digitalizzare i trasporti per far viaggiare il Paese”.

Nel suo intervento Bellanova riferendosi al position paper prodotto da Confsal sul tema, ha sottolineato gli obiettivi non negoziabili del processo in atto: migliorare la qualità della vita; accrescere la sostenibilità ambientale; aumentare il benessere e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori; rafforzare la competitività delle imprese per ridurre il gap con l’Europa e soprattutto quello interno tra Nord e Sud; alimentare nuova occupazione e salvaguardare quella attuale attraverso la formazione delle competenze; implementare l’efficienza dei processi produttivi aziendali e la qualità dei servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni; accelerare la ripartenza e il riposizionamento competitivo del Paese.

 Traguardi che presuppongono “obiettivi concreti e pragmatici a livello nazionale ma soprattutto la condivisione di uno snodo dirimente: la sostenibilità, ambientale, sociale, economica, come asset caratterizzante l’intero processo. La sostenibilità, ha proseguito la ViceMinistra, “non è solo un “cosa” inerente i prodotti ma è soprattutto un “come” che “investe, informa, modifica, i processi”.

“Un cambiamento che ha al cuore l’alleanza ecologia – tecnologia”, ha detto Bellanova, “e deve saper permeare l’intero sistema-Paese, perché sia possibile mettere sempre più a frutto nelle aziende, anche quelle più piccole, quanto scienza, tecnologia, ricerca mettono a disposizione, perché l’intero mondo delle nostre imprese e delle nostre comunità produttive ne sia completamente coinvolto e informato.

Una sfida nella sfida perché il Green Deal che tutti siamo impegnati a realizzare non sia solo uno slogan o un elenco di buoni propositi, ma divenga intelligenza applicata. Una sfida enorme e complessa che, per riuscire compiutamente, non può non avere come alleata strategica la Pubblica Amministrazione“.

In questa direzione, Bellanova ha voluto rimarcare l’impegno del suo Ministero e il lavoro in atto “per migliorare e soprattutto implementare tutti quei progetti atti a perseguire le virtuose finalità intrinseche al processo di digitalizzazione in ambito trasporti ed infrastrutture”.

Infine, una riflessione su rischi e opportunità circa il mercato del lavoro che la digitalizzazione comporterà anche in questo settore. “Abbiamo già sufficiente esperienza per sapere che ogni trasformazione strutturale porta con sé ricadute rilevanti in termini di impatti sociali ma anche sufficiente consapevolezza, conoscenza e strumenti per governare virtuosamente l’analisi costi/benefici”, ha rimarcato Bellanova. 

“I rischi sono evidenti: disoccupazione tecnologica e aumento del digital divide, già acutizzati dalla pandemia. Per fronteggiarli adeguatamente sarà necessario mettere a punto speditamente quel nuovo welfare che ritengo debba essere al centro dell’azione di governo e del confronto politico, e una strategia compiuta di investimenti in formazione.

Solo un continuo rafforzamento delle competenze richieste consentirà ai lavoratori di accedere ai mestieri del futuro, rafforzando e non indebolendo l’occupazione. Il PNRR – ha concluso- sarà determinante anche su questo, chiamato a giocare un ruolo chiave nella formazione e nella riqualificazione professionale dei lavoratori, accompagnando quindi l’Italia nel percorso di transizione digitale”.

Nella foto Teresa Bellanova

AGC GreenCom 21 Aprile 2021 17:06