Stando a quanto scritto dal Jerusalem Post, il governo israeliano ha proceduto ad acquistare milioni di dosi di vaccino per il Covid-19 Pfizer e Moderna. Le cifre non sono chiare, anche se numerose fonti parlano di 10 milioni di dosi Pfizer e 8 milioni Moderna, che dovrebbero arrivare entro la fine del 2022. Questi approvvigionamenti, assieme alle riserve attualmente presenti in Israele, permetterebbero di procedere col piano di almeno due vaccinazioni per persona l’anno prossimo, come detto da molti giornali locali, garantendo una copertura completa al Paese. Questo anche in vista della possibilità di adattare i vaccini alle varianti del Covid che eventualmente nasceranno.

Al momento sono quasi 5,4 milioni le persone vaccinate in Israele, con quasi 5 milioni che hanno già ricevuto la seconda dose, e si è in attesa dell’arrivo a giorni di 700mila vaccini Pfizer destinati alla fascia d’età 12-16 anni.

Alcune fonti parlano di come in una clausola nel contratto d’acquisto di Moderna sia richiesto che Israele si impegni a fare un uso più ampio di questo vaccino, non limitandosi a farne quindi solo un uso residuale. Infatti fino ad adesso il Paese aveva utilizzato solo Pfizer, in base ad un accordo sui dati che garantiva dosi sufficienti per tutta la popolazione da parte dell’azienda farmaceutica in cambio del monitoraggio dei risultati della campagna vaccinale in tempo reale.

Il prezzo di ogni dose di Pfizer e Moderna è di 30 dollari, e secondo Channel 12 la spesa per le nuove dosi si aggira sugli 1.5 miliardi di shekel (circa 460 milioni di dollari).

AGC GreenCom 20 Aprile 2021 19:40