In vista dell’imminente sbarco di Tesla in Israele con le sue auto elettriche, l’azienda americana inizia allestendo i suoi punti di ricarica rapida. La prima stazione Supercharger in Israele si trovava a Tel Aviv, in un’area ad alta densità di traffico e molto trafficata come il Centro Azrieli. Il Supercharger, costruito e progettato dalla stessa Tesla, consentirà di ricaricare l’auto in soli 5 minuti, per un’autonomia di 120 chilometri. Secondo Tesla, la ricarica sarà offerta a un prezzo inferiore rispetto alla benzina. La società ha annunciato l’apertura di più stazioni Supercharger in Israele quest’anno: ad Haifa il mese prossimo e successivamente a Eilat. Tesla ha aperto un centro di ricerca e sviluppo in Israele nel 2020 con l’obiettivo di scouting di tecnologie innovative nel settore delle auto elettriche.

La decisione di entrare nel mercato con le proprie auto elettriche ed in particolare con la Model 3 è maturata successivamente con l’aumento della capacità produttiva della Tesla statunitense e l’aumento delle vendite di auto elettriche in Europa e il contestuale sbarco di modelli elettrici europei in Israele, in particolare di Audi, con la E-TRON e di Jaguar, con la I-PACE, vendute a centinaia di unità.

Nello stesso periodo sono cambiate le normative israeliane che ora consentono alle aziende estere di aprire proprie società per l’importazione di auto, svincolandosi dagli importatori locali. Tesla ne ha approfittato immediatamente creando una propria struttura di importazione in Israele. La Model 3, oltre ad essere a zero emissioni, è dotata anche di sistemi per la guida semi-autonoma e il parcheggio autonomo.

Foto Tesla model 3

AGC GreenCom 17 Aprile 2021 14:44