Anche Rete Ferroviaria Italiana ha partecipato all’apertura della Ciclovia del Sole, la pista ciclabile che sorge sull’ex ferrovia Bologna-Verona. L’evento riportato dalla testata giornalistica on line del Gruppo, Fs News https://www.fsnews.it/, è stato trasmesso in diretta sul web per l’inaugurazione del tratto emiliano, realizzato in due anni da Città Metropolitana di Bologna per un costo di 5 milioni di euro.

Sono 46 i chilometri del nuovo tracciato che dalla provincia di Modena arriva alle porte di Bologna attraversando otto comuni (Mirandola, San Felice sul Panaro, Camposanto, Crevalcore, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Anzola dell’Emilia), per oltre 100mila abitanti complessivi.

Alla cerimonia di inaugurazione, che nel rispetto delle restrizioni anti Covid si è tenuta senza pubblico, l’amministratrice delegata di RFI Vera Fiorani e il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini sono intervenuti in collegamento da Roma, affiancando il sindaco metropolitano di Bologna Virginio Merola e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

La Ciclovia del Sole si inserisce in una delle più importanti ciclabili europee, la Eurovelo 7 che unisce Capo Nord, in Norvegia, a Malta toccando altri sette paesi: Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Italia, per un totale di circa 7.400 chilometri. Con l’apertura di oggi, la parte italiana del tracciato è di fatto percorribile da Bolzano a Bologna, mentre, in futuro, attraverserà l’Appennino bolognese fino al crinale tra Emilia e Toscana, dove il percorso continuerà fino a Firenze.

Oltre a inserirsi in una politica per la mobilità sostenibile e dolce, e a promuovere in generale l’uso della bicicletta, la Ciclovia del Sole Verona-Firenze vuole contribuire a sviluppare il cicloturismo in Italia. L’intermodalità è garantita dagli hub ferroviari con 44 stazioni presenti nel raggio di 3 chilometri dalla ciclovia, entro i 6 chilometri altre 68 stazioni mentre 108 sono nel raggio di 12 chilometri.

Il taglio del nastro è avvenuto nei pressi dell’ex stazione Bolognina di Crevalcore, lungo la ciclovia: un luogo pregno di significato dove, nel 2005, avvenne il tragico incidente ferroviario con 17 vittime e 80 feriti. Da allora, il raddoppio dei binari e il potenziamento tecnologico ne hanno innalzato la sicurezza a standard di eccellenza europei, liberando così la vecchia linea Bologna-Verona su cui ora corre la Ciclovia del Sole. RFI ha inoltre riqualificato i tre edifici dell’ex stazione, ceduta in comodato d’uso al comune, e ripristinato le aree verdi limitrofe.

Foto FS News

AGC GreenCom 14 Aprile 2021 12:00