Il governo brasiliano ha indetto Infra Week, una settimana di aste pubbliche, ferme da oltre un anno a causa della pandemia di Covid-19. In tre giorni, sono stati assegnati 22 aeroporti al settore privato, il primo tratto della Ferrovia di integrazione Ovest-Est (Fiol), a Bahia, e cinque terminal portuali.

In tutto, le aste per i contratti di concessione indette dalla Borsa di San Paolo hanno prodotto 10 miliardi di reais brasiliani – circa un miliardo e mezzo di euro – per opere infrastrutturali nel settore dei trasporti.

Si stima che questi progetti ora genereranno circa 208mila posti di lavoro diretti e indiretti nell’arco della durata del contratto di concessione, che varia dai 10 ai 35 anni.

La sezione 1 della Ferrovia di integrazione ovest-est (Fiol) riceverà un investimento totale di 3,3 miliardi di reais (pari a 490 milioni di euro), sufficiente per il completamento dei lavori che sono stati interrotti per più di dieci anni, con l’80% dell’opera completata.

Il settore delle compagnie aeree ha guadagnato 6,1 miliardi di reals (893 milioni di euro), grazie ai vincitori del consorzio Vinci Airports e Companhia de Participacoes em Concessoes. I cinque terminal portuali così assegnati si aggiungono agli altri 20 messi all’asta dal 2019. Nonostante la pandemia, il settore e’ cresciuto del 4,2% nel 2020, con contratti per un totale di oltre 10 miliardi di reais. Altri 12 terminal dovrebbero essere messi a gara entro la fine dell’anno. Ad aprile e poi ancora a luglio sono previste altre due aste per il sistema autostradale, con un guadagno stimato in 9,8 miliardi di reais, e la creazione di 170mila posti di lavoro.

Per quest’anno, l’aspettativa e’ che, oltre alle 28 attività di Infra Week, verranno dati in concessione altri 22 progetti, che dovrebbero garantire altri 130 miliardi di reais per il settore delle infrastrutture, ossia 19 miliardi di euro. 

Foto agenzia DIRE

AGC GreenCom 12 Aprile 2021 18:10