10 C
New York
domenica, Novembre 27, 2022
spot_img

L’elicottero Ingenuity della NASA ritarda volo su Marte

La NASA fa sapere che il volo del primo elicottero su Marte è stato posticipato a non prima del 14 aprile

È stato comunicato ufficialmente ieri dal blog della missione Mars Helicopter, che aveva inizialmente previsto come data del decollo dell’elicottero Ingenuity la notte tra domenica 11 e lunedì 12 aprile, proprio nella giornata in cui si celebra la Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello Spazio. Come abbiamo ricordato, è stata proclamata dall’ONU dieci anni fa, nell’anniversario della missione di Jurij Gagarin, il primo astronauta al mondo a orbitare intorno alla Terra.

Invece, la pianificazione ha dovuto subire una variazione perchè venerdì, durante un test di rotazione ad alta velocità dei rotori, la sequenza di comando che controllava tali test si è arrestata prima, a causa del fatto che il timer che supervisiona tale sequenza è scaduto prima del previsto, segnalando potenziali problemi nella sequenza.

Il team sta ora esaminando la telemetria per diagnosticare e comprendere il problema.

Una volta risolto il problema bisognerà di nuovo scegliere il momento giusto. Ingenuity non può volare di notte. Così come noi umani ci affidiamo ai nostri occhi per vedere, anche il velivolo della NASA si affida alla sua telecamera per osservare il suolo.

E non può volare neanche di pomeriggio o troppo presto la mattina per via dell’energia che occorre per le sue batterie. Ingenuity è dotata di due motori di propulsione principali e sei motori di controllo, che devono anche contrastare le raffiche di vento e che, quindi, volando, utilizzano molta energia.

Inoltre, la tensione dell’elicottero deve essere mantenuta in modo che i motori non si blocchino o che i dispositivi elettronici abbiano problemi. Ingenuity ha, quindi, bisogno del Sole per caricare la batteria abbastanza da gestire le richieste di energia della giornata. Il volo non può avvenire la mattina presto nè troppo tardi durante la giornata marziana, altrimenti si scaricherebbe la batteria senza dare al Sole la possibilità di ricaricarla. 

Un’altra considerazione sono i venti attesi al momento del volo. L’elicottero è stato testato in venti simulati, utilizzando modelli computerizzati e un grande “muro del vento” che il team ha costruito. Tuttavia, rimane sempre un rischio legato al fatto che i test non sono possibili sull’intera gamma di condizioni di vento che si potrebbero sperimentare su Marte. Il rischio più grande è al decollo e all’atterraggio, quando una raffica prematura potrebbe presentare dei problemi. 

Inoltre, occorre trovare un momento buono, coordinando tutte le attività di Ingenuity con il rover Perseverance. Ad esempio, Perseverance tiene d’occhio Ingenuity con le telecamere e ha bisogno di sapere quando si ha in programma di svolgere determinate attività, per evitare che combacino con quei momenti in cui Perseverance è impegnato a trasmettere o a gestire i numerosi strumenti scientifici sul rover, o eseguire altre operazioni.

Non resta dunque che aspettare ancora, sperando che questo avvenimento storico, la prima volta di un velivolo a motore su Marte, che ci fa fantasticare anche sulle nostre mete turistiche, si concretizzi nei prossimi giorni.

Photo credits: NASA/JPL-Caltech/ASU

Articoli Correlati

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli