Un’indagine commissionata da Flixbus all’istituto di ricerca romano Squadrati ha evidenziato come esista una correlazione tra età anagrafica e approccio green alla mobilità. Preferenza verso mezzi di trasporto eco compatibili è molto più diffusa tra gli esponenti della Generazione Y (Millennials, 24 – 39 anni) e della Generazione Z (18 – 23 anni) che sembrano essere più sensibili e consapevoli delle implicazioni delle loro scelte sull’ambiente.

L’indagine si è svolta su un campione di 850 italiani, dichiaratamente ecologisti, con lo scopo di individuarne i comportamenti nell’ambito della mobilità, partendo dall’individuazione di due categorie di ambientalisti: un 46% che colloca il tema ecologico tra i primi cinque nell’agenda politica-sociale, e un 15% di viaggiatori green, caratterizzati da un approccio ecocompatibile al viaggio.

Molti degli intervistati hanno dichiarato di utilizzare l’auto privata sia in città che per spostarsi da una città ad un’altra, per mancanza di alternative, l’83% vi rinuncerebbe se il percorso fosse coperto da mezzi collettivi. Il 53% utilizzerebbe più mezzi, se fossero meno inquinanti.

In vacanza, un 44% sposta l’attenzione dall’ambiente ai costi, il 17% privilegia la brevità del viaggio, il 12% il numero ridotto di cambi e solo il 4% si preoccupa di ridurre le emissioni quando pianifica una vacanza. La comodità in vacanza è il per cui l’auto è la soluzione preferita per spostamenti su territorio nazionale e l’aereo per quelli all’estero.

“Sono quindi le carenze infrastrutturali che condizionano le scelte più o meno ecologiche, e questa è la sfida che gli operatori del settore sono chiamati ad accogliere”. – osserva Andrea Incoldi, Managing Director di FlixBus Italia – “L’indagine sui nuovi viaggiatori dimostra che esiste in Italia una comunità sempre più consapevole e i tempi sono maturi per una svolta decisiva. Saranno le generazioni più giovani a guidare questa rivoluzione“.

 

Foto di un ecobus di Flixbus

AGC GreenCom 7 Aprile 2021 16:40