Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha proposto di pagare i vaccini anti Covid con il petrolio, dato che ingenti risorse finanziarie all’estero sono state bloccate dalle sanzioni unilaterali degli Usa. Chiede cioè l’allentamento delle sanzioni per poter scambiare il suo petrolio con forniture di vaccini contro il coronavirus.

Da anni infatti, ingenti risorse finanziarie e in oro sono state bloccate negli Stati Uniti e in Europa, mentre le esportazioni di greggio dell’OPEC sono precipitate da quando Washington ha sanzionato la compagnia petrolifera statale Petroleos de Venezuela  nel 2019, tagliandone le importazioni e “sollecitando” altri stati a fare lo stesso.

“Il Venezuela ha le navi petrolifere e ha i clienti che acquisterebbero il nostro petrolio – ha detto Maduro in un discorso alla televisione di stato – noi siamo pronti e preparati a realizzare questo scambio, petrolio per vaccini, ma non supplicheremo nessuno”.

Il Venezuela ha ricevuto dosi di vaccino dagli alleati Russia e Cina, vi erano trattative con l’Organizzazione Panamericana della Sanità (OPS) sull’accesso ai vaccini attraverso COVAX , ma la scorsa settimana il governo ha fatto sapere che non accetterà il vaccino AstraZeneca dispiegato da COVAX in America Latina.

“Se questa richiesta riceverà il via libera – ha spiegato Maduro – potremmo garantire il 100% dei vaccini per la nostra popolazione ed anche il pagamento delle 2.400.000 dosi che ci deve fornire il meccanismo COVAX  dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS).

AGC GreenCom 29 Marzo 2021 18:39