lunedì, Settembre 27, 2021
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Covid FT : India seconda ondata mina teoria dell’immunità di gregge?

Secondo una analisi del Financial Time riportata da Start Magazine.it l’India sta vivendo un forte incremento delle infezioni da Covid frustrando le speranze degli  scienziati dopo che un ripiegamento della pandemia speravano che parti del Paese avessero raggiunto l’immunità di gregge.

L’india, sterminata nazione seconda al mondo dopo la Cina con una popolazione di circa 1,4 miliardi di abitanti, registrava 40.000 infezioni giornaliere di Covid-19 da venerdì, dai minimi di circa 11.000 del mese di febbraio. scorso. Giovedì scorso l’India ha registrato 53.000 nuove infezioni nelle ultime 24 ore, il più alto da ottobre. con un  aumento in 23 dei 30 stati o territori dell’unione per i quali sono disponibili le cifre, secondo un’analisi del Financial Times, con la percentuale di test positivi in aumento in 21 di quelli. Al top della triste classifica lo stato del Maharashtra a  Mumbai, capitale finanziaria/ economica dell’India, che sta registrando infezioni giornaliere record di oltre 30.000 e il 20% dei test risultano positivi.

Gli scienziati dopo che l’infezione si era diffusa l’anno scorso, hanno ipotizzato che  alcune parti dell’India si avviassero verso una certa “immunità di gregge” tanto che erano state revocate la maggior parte delle restrizioni con inviti alla popolazione ,a tornare nei ristoranti, a celebrare matrimoni e a tornare anche negli stadi di cricket. Ma gli esperti hanno detto che le nuove varianti di Covid-19 potrebbero alimentare la diffusione e forse la reinfezione.

“Abbiamo bisogno di sapere esattamente cosa sta succedendo. Sono queste varianti, e se lo sono, i vaccini saranno efficaci? Ci sono reinfezioni?”, ha chiesto Lancelot Pinto, un epidemiologo all’Hinduja Hospital di Mumbai. Nimalan Arinaminpathy, professore di epidemiologia matematica all’Imperial College di Londra, afferma che “forse stiamo assistendo a un’epidemia che si sta semplicemente spostando in parti degli stati che erano meno colpite nelle ondate precedenti” . Il ministero della Salute dell’India ha detto mercoledì di aver trovato 771 casi di “varianti preoccupanti”, comprese quelle trovate per la prima volta all’estero, nonché una “nuova variante mutante doppia” tuttavia “questi casi non sono stati rilevati in numero sufficiente per stabilire [una] relazione diretta o spiegare il rapido aumento dei casi in alcuni stati”.

Al suo picco di settembre, l’India stava registrando quasi 100.000 nuove infezioni al giorno. Un’indagine sulla sieroprevalenza a livello nazionale condotta in dicembre e gennaio ha mostrato che un quinto degli indiani aveva gli anticorpi, con altri studi che mostrano un’esposizione molto più alta in metropoli come Pune o Bangalore. Soumya Swaminathan, capo scienziato dell’Oms, ha detto al Financial Time che le affermazioni sull’immunità diffusa erano probabilmente esagerate. “L’India non ha mai raggiunto l’immunità di gregge a livello di popolazione”, ha detto. “La prima ondata si è concentrata nelle grandi città che probabilmente hanno ottenuto un certo livello di immunità di gregge, ma ora è più diffusa. Questo virus, una volta nella comunità, cerca costantemente nuovi ospiti. Le varianti virali emergenti con mutazioni specifiche lo rendono più trasmissibile, da qui la necessità di misure di salute pubblica più severe”.

Il Governo Indiano ha annunciato martedì che chiunque abbia più di 45 anni sarà idoneo alla vaccinazione a partire da aprile, dopo la preoccupazione che criteri troppo restrittivi stessero rallentando l’inoculazione e ci sono anche segnali incoraggianti in città duramente colpite come Mumbai dove l’infezione sembra essere meno grave dell’anno scorso.

“Sarei preoccupato per un sacco di posti in India”, ha detto Reuben Abraham, amministratore delegato del think-tank e istituto di ricerca IDFC Institute, indicando il numero crescente di riproduzione Covid-19 in tutto il paese. “Perché questo sta accadendo, onestamente, non lo sappiamo davvero”.

Foto Mumbai NDTV.com

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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