Attivati nello scalo ferroviario di Trieste Campo Marzio il nuovo fascio binari “Parenzane” e l’allaccio alla Nuova Piattaforma Logistica del Porto di Trieste. Le due opere, in particolare le nuove aste “Parenzane”, parte dei molteplici interventi in corso di realizzazione nella stazione, avviano formalmente – si legge in una nota – i lavori per il completo riassetto del piano regolatore generale di Trieste Campo Marzio. L’investimento di 112 milioni di euro conferma l’impegno di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) a favore dell’incremento dei traffici merci nel Porto di Trieste. La creazione di un secondo binario per il Porto sulle aste “Parenzane”, collocate tra la Riva Traiana e il Museo Ferroviario, consente da subito lo snellimento delle manovre in ingresso e uscita dai moli, riducendone tempi e costi, a tutto vantaggio degli operatori. 

L’attenzione verso gli operatori del Porto – precisa ancora la nota Fs – è comprovata dall’attivazione del raccordo ferroviario della Nuova Piattaforma Logistica. Riprendendo infatti la linea storica che portava a Servola e attraversando lo Scalo legnami, con un investimento di un milione e mezzo di euro, si è concretizzato un moderno sistema di terminalizzazione che, con l’elettrificazione dei binari, sarà anche un riferimento per i futuri raccordi ferroviari allacciati all’infrastruttura nazionale.

L’obiettivo di RFI – in linea con quanto previsto dalla politica nazionale ed europea dei trasporti – è rendere il trasporto merci via ferrovia sempre piu’ competitivo, favorendo le attivita’ degli operatori della logistica che si avvalgono del treno. La stazione al termine dei lavori, che comprenderanno anche il modulo merci da 750 metri, continuerà a essere, stanti le attuali stime di crescita, il primo scalo merci italiano per numero di treni.

Foto Stazione Trieste Campo Marzio

AGC GreenCom 26 Marzo 2021 13:30