L’Autorità portuale di Gioia Tauro ha ratificato il Regolamento comprensoriale della manovra

ferroviaria (ReCoMaF). Si tratta di un atto che con l’avvio del gateway ferroviario, risulta necessario per regolamentare l’istituzione di nuove realtà ferroviarie all’interno dell’area portuale. In base a quanto disposto dall’Autorità di regolazione dei trasporti, attraverso l’adozione del ReCoMaF, vengono definiti i limiti territoriali, le direttive per individuare il gestore unico, nonchè le modalità per l’assunzione di decisioni organizzative e di pianificazione comuni in materia di manovra ferroviaria.

Nel contempo vengono definiti i diritti e gli obblighi che gravano in capo al gestore unico, agli operatori comprensoriali e agli eventuali operatori di manovra. Attraverso il regolamento si definiscono anche i limiti fisici del comprensorio ferroviario del porto di Gioia Tauro che partendo dalla stazione di San Ferdinando, rientrante nel perimetro dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, e’ collegata alla linea Battipaglia – Reggio Calabria ed è composta da 7 binari centralizzati con funzioni di arrivo/partenza e lunghezze comprese fra 500 e 550 metri.

Nel corso della riunione è stato anche definito che, in questa iniziale fase e quindi prima che si raggiunga un maggiore livello di traffico pari a 900 treni annui, come stabilito all’art. 9 del ReCoMaF, il gestore unico del servizio ferroviario nell’area portuale di Gioia Tauro viene individuato nelle Ferrovie dello Stato.

Foto agenzia DIRE

AGC GreenCom 24 Marzo 2021 17:59