La Guardia costiera del Nucleo operativo di polizia ambientale della Direzione marittima di Bari ha posto sotto sequestro un capannone industriale a Monopoli (Bari), con un’area scoperta utilizzata precedentemente da un rivenditore di pneumatici.

All’interno degli spazi sequestrati si era realizzata, in gran parte a cielo aperto, una discarica di rifiuti speciali anche pericolosi: è stata accertata la presenza di un migliaio di pneumatici fuori uso, batterie esauste, contenitori contenenti olio esausto, rottami di plastica, vecchi cerchi di pneumatici, rottami di ferro e di componenti meccanici vari, pasticche di freni esauriti, 2 relitti di gommoni e rifiuti ingombranti vari.

L’autore del reato, che nel frattempo aveva cambiato la sede della propria attività abbandonando i rifiuti speciali presso la vecchia sede, e’ stato deferito alla locale autorità giudiziaria.

Va ricordato che il NOP) della Guardia Costiera di Bari nel dicembre dello scorso anno aveva dato esecuzione ad un Decreto di sequestro preventivo relativo ad uno stabilimento industriale sito nella zona industriale di Monopoli  nel quale si producono, materie plastiche di diverso tipo.

L’attività d’indagine svolta aveva permesso di accertare che il gestore dell’opificio – esteso complessivamente su una superfice di oltre 21mila metri quadri – avrebbe svolto la propria attività industriale senza una vigente Autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

Più precisamente, i militari del NOPA avevano accertato che l’Autorizzazione in possesso della Società era scaduta, ormai, da ben 13 anni (nel luglio 2007), mentre l’industria oggetto d’indagini non avrebbe mai sospeso la propria produzionene richiesto il rinnovo. 

AGC GreenCom 24 Marzo 2021 15:16