“In un Paese come l’Italia dove l’85% dei trasporti commerciali avviene per strada l’aumento dei prezzi dei carburanti ha un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione”. Questo è quanto segnalato dalla Coldiretti.

Un campanello d’allarme per una situazione di continua crescita dei prezzi dei carburanti che ormai dura da 20 settimane, e che ha portato il costo medio nazionale della verde in self service a 1,579 euro a litro, e del gasolio nella stessa modalità a 1,445 euro a litro, come rilevato dal Ministero dello sviluppo economico.

“L’aumento è destinato a contagiare l’intera economia perché se salgono i prezzi del carburante si riduce – dichiara la Coldirettiil potere di acquisto degli italiani che hanno meno risorse da destinare ai consumi mentre aumentano i costi per le imprese”. Una vera e propria spina nel fianco per l’apparato economico italiano, già messo in crisi dal crollo dei consumi conseguente alle chiusure e riaperture a singhiozzo dovute alla pandemia.

In particolare: “A subire gli effetti dei prezzi dei carburanti – continua la Coldiretti – è anche l’intero sistema agroalimentare dove i costi della logistica arrivano ad incidere fino dal 30 al 35% sul totale dei costi per frutta e verdura secondo una analisi della Coldiretti su dati Ismea. In queste condizioni è importante individuare alternative green come previsto dal piano sul recovery plan elaborato dalla Coldiretti per sviluppare le bioenergie in Italia”.

Soluzioni green, tra l’altro, verso le quali molte aziende storicamente legate ai carburanti sembrano essere sempre più orientate – basti ricordare l’appena avvenuta acquisizione da parte di Eni della FRI-EL Biogas Holding –.

AGC GreenCom 23 Marzo 2021 19:25