Russian Direct Investment Fund (RDIF, il fondo sovrano russo), e Virchow Biotech Private Limited (parte di Virchow Group), uno dei principali produttori di vaccini e farmaci indiani, annunciano l’accordo per produrre in India fino a 200 milioni di dosi all’anno di Sputnik V”.

Secondo una nota di RDIF, “il trasferimento di tecnologia dovrebbe essere completato nel secondo trimestre del 2021 seguito dalla produzione commerciale su larga scala di Sputnik V. Le capacità di Virchow Biotech contribuiranno a facilitare la fornitura globale di Sputnik V ai partner internazionali di RDIF”, scrive il fondo. “Siamo lieti di firmare un accordo di cooperazione con RDIF per produrre il vaccino contro il coronavirus Sputnik V. Siamo anche felici di apprendere del feedback positivo che questo vaccino sta ricevendo da tutti i Paesi”, ha dichiarato Tummuru Murali, amministratore delegato di Virchow Biotech.

L’accordo di oggi segue quello di venerdì scorso siglato da fondo sovrano russo con Stelis Biopharma Pvt.

Ltd., la divisione biofarmaceutica di Strides, società farmaceutica globale con sede in India, da “un minimo di 200 milioni di dosi di Sputnik V, sufficienti a vaccinare 100 milioni di persone”. L’accordo con Stelis Biopharma è stato raggiunto sotto l’egida di Enso Healthcare LLP (parte di Enso Group), partner di coordinamento di RDIF per l’approvvigionamento dello Sputnik V in India.

“Siamo lieti di collaborare con RDIF per dare un contributo sostanziale alla fornitura globale del vaccino Sputnik V, che è uno dei vaccini approvati più efficaci disponibili in commercio. Lavoreremo con RDIF anche per aumentare la disponibilità del vaccino oltre i nostri impegni iniziali”, ha commentato Arun Kumar, patron del gruppo Strides.

AGC GreenCom 22 Marzo 2021 13:54