L’annuncio da parte del Presidente del Consiglio Mario Draghi venerdì 19 marzo del Decreto Sostegni ha suscitato diverse reazioni, essendo una misura attesa da molto tempo.

Si tratta di un piano di finanziamenti da 32 miliardi di euro redistribuito in vari ambiti. Esso si basa su 5 punti fondamentali: sostegno alle imprese e agli operatori del terzo settore; lavoro e contrasto alla povertà; salute e sicurezza; sostegno agli enti territoriali; ulteriori interventi settoriali. Il tutto è stato chiarito da Palazzo Chigi tramite una nota.

Sul primo punto, recita il comunicato: “Si prevede un contributo a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione, nonché per gli enti non commerciali e del terzo settore, senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche interessate. Per tali interventi, lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 11 miliardi di euro”.

Potranno fare richiesta di risarcimento i soggetti che tra il 2019 e il 2020 hanno visto un calo di fatturato su media mensile almeno del 30% e con ricavi massimi fino a 10 milioni di euro, e per diverse fasce, che partono da un rifinanziamento del 60% per quelli con ricavi o compensi fino a 100mila euro a uno del 20% per coloro che vanno da oltre 5 milioni a 10 milioni di euro.

“In ogni caso, tale importo non potrà essere inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per gli altri soggetti e non potrà essere superiore a 150mila euro”, dice sempre la nota, che precisa ulteriormente: “Il contributo potrà essere erogato tramite bonifico bancario direttamente sul conto corrente intestato al beneficiario o come credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione”.

Saranno previsti anche un Fondo per il turismo invernale, colpito duramente dalle restrizioni anti-Covid, e la proroga del periodo di sospensione delle attività dell’agente della riscossione fino al 30 aprile 2021.

Sul lavoro e il contrasto alla povertà saranno adottate diverse misure, come la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno 2021 e della Cassa integrazione guadagni e il rinnovo per altri tre mesi del Reddito di emergenza e l’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari.

Sul fronte della salute e della sicurezza sono previsti “un ulteriore finanziamento di 2,1 miliardi per l’acquisto di vaccini e di 700 milioni per l’acquisto di altri farmaci anti-COVID; la possibilità che aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale ricorrano allo svolgimento di prestazioni aggiuntive da parte di medici, infermieri e assistenti sanitari dipendenti, anche in deroga ai limiti vigenti in materia di spesa per il personale; il coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale; un sostegno al personale medico e sanitario, compreso quello militare; la proroga al 31 maggio 2021 della possibilità di usufruire di strutture alberghiere o ricettive per ospitarvi persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare, laddove tali misure non possano essere attuate presso il domicilio della persona interessata”.

Anche per gli enti territoriali ci saranno finanziamenti, con 1 miliardo di euro destinato a Comuni e città metropolitane nel 2021, e per le spese sanitarie sostenute nel 2020 un rimborso di 260 milioni per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome e 1 miliardo per le Regioni a statuto ordinario.

Si va infine ai vari interventi settoriali che consistono in sostegni a cultura, spettacolo, cinema e audiovisivo, allo sviluppo e alla produzione di nuovi farmaci e vaccini per fronteggiare le patologie infettive in ambito nazionale e così via.

Misure che puntano dunque ad una ripresa economica nazionale in tutti i settori, sia pubblici che privati, richieste a gran voce, e di cui il Governo Draghi se ne carica la responsabilità. Aiuti di cui il Paese ha estremamente bisogno in un così difficile momento di pandemia che blocca tutto e tutti, impedendo lo scorrere della vita che la gente conosceva prima dell’arrivo del Covid-19.

Foto Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri

AGC GreenCom 21 Marzo 2021 20:01