Mezzi elettrici e cargo-bike sono ciò a cui il Comune di Milano punta per il futuro della logistica urbana e del trasporto merci a zero emissioni attraverso un modello di distribuzione di queste ultime soprattutto all’ultimo miglio. E tal proposito la metropoli è riuscita a vincere il bando “Zero Emission Urban Goods Transportation technical assistance programme” indetto da C40, rete globale di grandi città per lo sviluppo di politiche e programmi per la riduzione dell’emissione di CO2 e delle conseguenze dei cambiamenti climatici.

Nato da una proposta dell’Ordine degli Ingegneri di Milano e sviluppato dal Comune di Milano con il supporto di AMAT, il progetto di C40 è volto alla creazione di un Centro di Distribuzione Urbana (CDU) localizzato in una posizione strategica in termini di accessibilità stradale e ferroviaria e dotato di processi di gestione del magazzino completamente automatizzati. Ad essi si affiancano i “city hub” (HUBs) presenti in diversi punti della città per la consegna della merce all’utente finale.

Un’iniziativa necessaria, a causa della maggiore congestione del traffico di Milano durante l’emergenza Covid, con un aumento anche del trasporto merci, e che richiede perciò nuove metodologie di movimento ad impatto zero per il miglioramento della qualità della vita e dell’aria nel capoluogo lombardo.

“Zero Emission Urban Goods Transportation technical assistance programme” s’inserisce all’interno del più ampio Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) avviato dall’Amministrazione Comunale nel 2018, includendo gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, del Piano Aria Clima e quelli della food policy. Il tutto nella prospettiva più ampia di creare un sistema logistico funzionante a impatto zero entro i Giochi olimpici invernali del 2026 a Milano e Cortina d’Ampezzo.

Foto Comune di Milano

AGC GreenCom 20 Marzo 2021 18:58