Secondo i dati Unem (Unione Energie per la Mobilità) il consumo di petrolio in Italia nel febbraio 2021 ha visto un calo del 17,3% con 800.000 tonnellate in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno, portando la quantità complessiva di materiale usato a circa 3,8 milioni di tonnellate.

Unem dichiara in una nota che “febbraio 2020, con un giorno in più in quanto anno bisestile, è stato un mese fondamentalmente ancora ‘normale’ in quanto le prime limitazioni agli spostamenti sono state introdotte solo nell’ultima settimana del mese e in limitatissime aree geografiche. La contrazione dei consumi registrata, anche se meno ampia rispetto a quella di gennaio, deriva dalla progressiva espansione delle zone rosse e arancioni che, se a inizio mese rappresentavano complessivamente il 19% dei carburanti erogati nel 2019 sul territorio nazionale, nell’ultima settimana del mese pesavano per il 34%”.

L’Unione tuttavia afferma: “Parallelamente, va rilevato che i consumi hanno in parte beneficiato dell’allentamento delle misure restrittive nella restante parte del Paese con la ripresa della didattica in presenza, l’autorizzazione agli spostamenti fra Comuni e la possibilità di servirsi delle attività di ristorazione, per quanto fino alle ore 18. In riferimento all’andamento delle attività economiche, va invece rilevato un diverso andamento tra le attività industriali, che hanno evidenziato un profilo positivo con un maggiore spostamento anche di veicoli pesanti, e i settori dei servizi e del commercio che hanno visto acutizzarsi le criticità dovute all’assenza dei flussi turistici e alle restrizioni agli spostamenti”.

Insomma, un quadro molto variegato, a cui si aggiunge anche una riduzione dell’11% (-258.000 tonnellate) del consumo, che in totale ammonta a 2,1 milioni di tonnellate, dei carburanti autotrazione (benzina + gasolio) rispetto allo stesso mese del 2020. La benzina totale mostra un -15% (-80.000 tonnellate) da gennaio 2020 e quello venduto sulla rete un -15,1%. Calo più contenuto invece per il gasolio autotrazione (-9,8%), mentre per quello commercializzato sulla rete c’è un -14,5%. Molto meno colpito il gasolio extra-rete, utilizzato nel trasporto merci, che ha visto un taglio del solo 3,7%. Per il settore aereo invece è un disastro per lo stesso periodo dell’anno: -73,4%.

L’Unem tuttavia cerca di tranquillizzare, segnalando come nel mese di marzo si possa recuperare un terzo delle perdite totali di 1,5 milioni di tonnellate.

“Tuttavia – segnala l’Unione – l’impatto delle consistenti restrizioni messe in atto praticamente su tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Sardegna, non è ancora pienamente valutabile”.

E confrontando i dati degli analoghi mesi di quest’anno con quelli di gennaio-febbraio 2020 il bilancio è pesante: -23,7% per la benzina totale, e -23,8% per quella venduta sulla rete. Il gasolio autotrazione ha visto un calo del 16,3%, e addirittura 21,1% per quello commercializzato sulla rete.

Foto Unem

AGC GreenCom 18 Marzo 2021 18:52