Il governo britannico ha deciso di tagliare di 500 sterline i sussidi per l’acquisto di auto elettriche, i Plug-in Car Grants (Picg), portandoli da 3.000 a 2.500 sterline, abbassando al contempo il tetto massimo di prezzo delle macchine che riceveranno l’incentivo da 50.000 a 35.000 sterline.

Londra ha giustificato questa scelta dal fatto che il numero di modelli di automobili elettriche venduti al di sotto di 35.000 sterline è aumentato quasi del 50% dal 2019, e oltre la metà dei modelli ancora in vendita riceveranno ancora il sussidio. La decisione è quindi dovuta al fatto che il governo vuole aiutare solo le persone per le quali l’acquisto di un’automobile elettrica è più difficile, e non quelle che se ne possono permettere una di fascia più alta.

La Society of Motor Manufacturers and Traders (Smmt), l’associazione di categoria dell’industria automobilistica del Regno Unito, ha criticato la decisione tramite il suo Chief Executive Mike Hawes, che in una nota l’ha definita “la mossa sbagliata nel momento sbagliato”, dicendo inoltre che “La nuova tecnologia elettrica delle batterie è più costosa dei motori convenzionali e questi incentivi sono essenziali nel rendere questi veicoli convenienti per il cliente”.

“Tagliare il sussidio e l’eleggibilità – ha continuato Hawes – porta il Regno Unito ancora più indietro rispetto ad altri mercati”.

Foto Government of the United Kingdom

AGC GreenCom 18 Marzo 2021 22:30