Fondata nel 1966, la Calzavara SpA ha visto salire il fatturato del 10% rispetto allo scorso anno, grazie allo sviluppo di torri intelligenti per telecomunicazioni a basso impatto visivo, che coniugano bellezza, design, gusto italiano e grande tecnologia. Queste torri diffondono connettività per la nuova infrastruttura 5G e multiutility per lo sviluppo delle Smart city, per città sicure, ecosistenibili e interconnesse.

Non si tratta più di strutture passive, spiega Massimo Calzavara, amministratore delegato della Calzavara SPA, ma torri di nuova generazione equipaggiate con un software che gestisce tutto l’ecosistema e progettate per aiutare le ‘towerco’ ad evolvere nella gestione di dati, monitoraggio, video sorveglianza cittadina, illuminazione.

“La nostra piattaforma software – continua Calzavara – mette a disposizione un digital twin, cioè la replica virtuale della torre, continuamente aggiornata da un flusso consistente di dati, provenienti sia dalla torre stessa, sia dal sistema di impianti ad essa collegati, come telecamere e sensori. Questo approccio data-centrico consente di ricostruire informazioni su spazi occupati e disponibili, margini di carico residui per la struttura, consumi energetici, banda utilizzata, telemetrie degli impianti di servizio, allarmi, situazione manutentiva, fornendo strumenti e aperture ad altri soggetti economici che vogliano assumere il ruolo di neutral host. Le nostre torri quindi non saranno più appannaggio esclusivo degli operatori Telco, ma diventeranno strategiche anche per la municipalità e le multiutility coinvolte nello sviluppo delle Smart city”.

L’indiscutibile gusto italiano le rende inoltre eleganti e particolarmente ben integrate nel tessuto urbano, bellezza, design e tecnologia che incontrano anche il mercato internazionale. “L’ultima istallazione – conclude Calzavara – l’abbiamo fatta a Wuhan, la città cinese diventata tristemente famosa per il primo focolaio di Covid 19: per noi quella torre e’ un simbolo di resilienza, il segno concreto che ripartire e’ possibile. Non vediamo l’ora di poterlo fare anche qui”.

AGC GreenCom 17 Marzo 2021 18:45