Da  Frosinone già in zona rossa per decisione della Regione Lazo, arriva un drammatico appello del sindaco di Vico nel Lazio, nord della Ciociaria, Claudio Guerriero, ai concittadini ed a tutti coloro che vivono nella zona dei Monti Ernici dove si contano decine e decine di contagi negli ultimi giorni.

Il sindaco nella giornata di ieri ha perso un amico fraterno, l’appuntato dei carabinieri Roberto Corsi che ha scoperto di essere positivo al Covid tre giorni prima di essere vaccinato. Il militare, con i colleghi della stazione di Guarcino (chiusa per sanificazione) e ai componenti della Polizia Locale, sono stati presi di mira dal virus.

Per il sindaco Guerriero il diffondersi dell’epidemia nella zona nord del frusinate sarebbe stato provocato dalla “scampagnata” sulle nevi di Campo Catino che l’ultimo fine settimana di febbraio ha riunito oltre 2000 persone che avendo trovato le piste chiuse, invece di tornare a casa hanno affollato bar e ristoranti della zona.

“Tra questi – scrive il sindaco – probabilmente c’era chi seppur positivo ha deciso di fregarsene. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: interi nuclei familiari sono in quarantena.

Lutti e dolori senza fine, per non aver voluto rispettare le regole. Siamo inermi davanti ad una tragedia simile”.

Nella sola giornata di ieri nel bollettino diramato dall’Asl territoriale, su 2.568 tamponi effettuati ben 324 sono risultati positivi. Di questi, la meta’ nella zona ernica tra Alatri, Veroli, Boville Ernica, Guarcino, Vico nel Lazio, Monte San Giovanni Campano.

Foto sindaco Claudio Guerriero

AGC GreenCom 14 Marzo 2021 10:45