• Ricavi: 7.342 milioni di euro
  • EBITDA adjusted: 614 milioni di euro
  • EBITDA: 428 milioni di euro
  • EBIT adjusted: 23 milioni di euro
  • EBIT: perdita di 845 milioni di euro
  • Risultato netto adjusted: perdita di 268 milioni di euro
  • Risultato netto: perdita di 1.136 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA, presieduto da Francesco Caio, ha approvato nella riunione odierna il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020, che chiude con una perdita di 1.136 milioni di euro (utile di 12 milioni di euro nel 2019) e il progetto di bilancio di esercizio di Saipem SpA, che chiude con una perdita di 171 milioni di euro (perdita di 85 milioni di euro nel 2019), redatti in conformità ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standard – IFRS omologato UE). Tali risultati e le relative tendenze industriali sono già state illustrate nel comunicato stampa relativo al preconsuntivo 2020 diffuso il 25 febbraio 2021.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di non proporre all’assemblea la distribuzione di dividendi.

 Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio di Saipem SpA sono stati trasmessi al Collegio Sindacale e alla Società di revisione, unitamente alla relazione sulla gestione. La Relazione Finanziaria Annuale sarà resa disponibile al pubblico nei termini di legge presso la sede sociale, sul sito internet delle società, www.saipem.com, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com) e sul sito internet di Borsa Italiana SpA (www.borsaitaliana.it).

 Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nonché la Dichiarazione Non Finanziaria ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016, integrata come capitolo distinto nella Relazione sulla gestione. Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, approvato il documento 2020 Sustainability Report “Ready for the transition – Enabling a green future”, che fornisce informazioni sugli impegni e la strategia della società verso la transizione energetica, l’eccellenza dei servizi offerti al mercato e delle proprie persone, e la creazione di valore condiviso. Tali documenti saranno pubblicati contestualmente alla Relazione Finanziaria Annuale.

 Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea in sede ordinaria, per il giorno 30 aprile 2021 in unica convocazione, salvo eventuali aggiornamenti, che verranno tempestivamente comunicati, conseguenti ad eventuali nuove disposizioni normative che dovessero essere emanate in relazione all’emergenza sanitaria COVID-19.

L’intervento in Assemblea degli Azionisti potrà svolgersi esclusivamente tramite il rappresentante designato, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 106 del Decreto-legge del 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni nella Legge 24 aprile 2020, n. 27 e come prorogato per effetto del comma 6 dell’art. 3 del Decreto-legge n. 183 del 31 dicembre 2020, convertito con modificazioni nella Legge 26 febbraio 2021, n. 21.

Gli azionisti saranno chiamati ad approvare il bilancio d’esercizio 2020 e la destinazione del risultato dell’esercizio nei termini proposti dal Consiglio di Amministrazione.

L’assemblea sarà chiamata a deliberare sulla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta in conformità all’art. 123-ter del T.U.F. e all’art. 84-quater del Regolamento Emittenti; la delibera sarà vincolante per la prima sezione della Relazione (politica sulla remunerazione) e non vincolante sulla seconda sezione (compensi corrisposti).

Con l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020, viene a scadenza il Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea del 3 maggio 2018. Pertanto, l’Assemblea sarà chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, sulla base del voto di lista, a determinarne il numero e la durata in carica, il compenso per la durata della carica, e a nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, di sottoporre all’Assemblea le seguenti proposte di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie:

  • fino ad un massimo di n. 3.500.000 azioni ordinarie e, comunque entro l’importo massimo complessivo di 9.800.000 euro, da destinare all’attribuzione 2022 del Piano di Incentivazione di breve termine 2021-2023 (per le specifiche condizioni e finalità di quest’ultimo Piano, approvato dall’Assemblea del 29 aprile 2020, si rinvia alla documentazione nell’apposita sezione del sito Internet della Società (www.saipem.com – Sezione “Assemblea degli Azionisti” – Assemblea 2020);
  • fino ad un massimo di n. 22.000.000 azioni ordinarie e, comunque entro l’importo massimo complessivo di 61.400.000 euro, da destinare all’attribuzione 2021 del Piano di Incentivazione di lungo termine 2019-2021 (per le specifiche condizioni e finalità di quest’ultimo Piano, approvato dall’Assemblea del 30 aprile 2019, si rinvia alla documentazione nell’apposita sezione del sito Internet della Società (www.saipem.com – Sezione “Assemblea degli Azionisti”- Assemblea 2019).

Le autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie sono richieste per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera assembleare.

 La proposta prevede che l’acquisto potrà essere effettuato, con le gradualità ritenute opportune e mediante acquisto sul mercato, ad un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo e non superiore nel massimo al prezzo ufficiale registrato nel giorno di Borsa aperto precedente ogni singola operazione di acquisto, diminuito o aumentato rispettivamente del 5% e comunque, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente più elevata corrente nella medesima sede di negoziazione, il tutto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 3 del Regolamento (UE) 2016/1052.

Gli acquisti di azioni proprie dovranno essere in ogni caso effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti, secondo le modalità stabilite dall’articolo 144-bis del Regolamento Emittenti.

Nell’effettuazione delle operazioni di acquisto verranno osservate le modalità stabilite dalla normativa pro-tempore vigente e dalle prassi di mercato ammesse, ovvero dalle condizioni indicate dal Regolamento (UE) n. 596/2014.

 Il programma di acquisto di azioni proprie sarà eseguito avvalendosi del safe harbour previsto ai sensi del Regolamento (UE) n. 596/2014 (Market Abuse Regulation MAR) e avverrà tramite il conferimento di specifico mandato di incarico a un intermediario abilitato, che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Saipem SpA per quanto riguarda il momento dell’acquisto delle stesse e le relative condizioni.

 Attualmente la società detiene n. 17.532.670 azioni proprie, pari all’1,73% delle azioni ordinarie, destinate all’attuazione dei piani di incentivazione di lungo termine deliberati in anni precedenti.

 

AGC GreenCom 12 Marzo 2021 17:55