La Federazione Motociclistica Italiana e l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) hanno rinnovato per altri tre anni il loro accordo, siglato nel 2018, per il Protocollo di Intesa teso a promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente nel mondo motociclistico, dando seguito quindi alle loro attività già operative.

Per fare ciò si provvederà all’attività di formazione dei Delegati Ambientali FMI, che dovranno valutare e trovare soluzioni per ridurre l’impatto sugli ecosistemi generato dalle attività motociclistiche, oltre alla possibilità di un aggiornamento delle Linee Guida Ambiente FMI. Inoltre le varie iniziative potranno essere congiunte.

Giovanni Copioli, presidente FMI, dice: “dal 2018 ad oggi la collaborazione con ISPRA ha dato ottimi risultati. Il mondo del motociclismo, agonistico e non, riconosce sempre più l’importanza della tutela del territorio; inoltre abbiamo formato numerosi Delegati Ambientali impegnati in diverse manifestazioni. Risultati di cui siamo soddisfatti e che ci hanno motivato a rinnovare l’accordo con ISPRA, con cui la collaborazione è molto proficua. Per raggiungere determinati obiettivi, la sinergia tra istituzioni è determinante. Ringrazio quindi i rappresentanti dell’Istituto, in particolare nelle persone del Presidente, Stefano Laporta, del Direttore Generale, Alessandro Bratti, e dell’Ingegnere Salvatore Curcuruto”.

“Grazie alla collaborazione sul campo dei tecnici ISPRA – afferma Giancarlo Strani, Coordinatore Commissione Ambiente, Normative Fuoristrada ed Attività di Protezione Civile FMI – è stato possibile svolgere nell’ultimo triennio un importante approfondimento tecnico sulla matrice rumore, relativamente agli Autodromi Italiani. Gli specialisti ISPRA sulle matrici habitat naturalistico, hanno fornito un prezioso contributo sulla stesura dei protocolli di indagine in zone boschive adibite a gare enduro e trial; da tali indagini FMI sono scaturite interessanti pubblicazioni nazionali ed internazionali. La collaborazione FMI-ISPRA, divenuta modello organizzativo per molti altri settori, porterà sicuramente ad interessanti sviluppi futuri sui quali siamo già al lavoro”.

“In questo primo triennio di collaborazione – conclude Stefano Laporta, presidente ISPRA – ISPRA ha supportato proficuamente la Federazione nel percorso formativo per i Delegati Ambientali, con l’obiettivo di accrescere l’attenzione verso la sostenibilità ambientale con azioni e comportamenti. La particolare sensibilità in materia ambientale dell’attuale Presidenza di FMI ha fatto sì che ISPRA, tramite la collaborazione con la Federazione Motociclistica, desse il via ad una serie di iniziative e collaborazioni in ambito sportivo finalizzate ad accrescere la conoscenza di particolari fenomeni e degli impatti ambientali ad essi collegati, in linea con gli obiettivi strategici dell’Istituto”.

Un impegno profuso con dedizione nel mondo del motociclismo che punta a farlo diventare sempre più green, anche con i comportamenti dei singoli soggetti legati ad esso, e che segue la tendenza internazionale verso la cura dell’ambiente, che si può notare nell’agonismo in questo settore dal campionato di MotoE, classe del Motomondiale riservata ai veicoli elettrici che quest’anno conta sette tappe in Spagna, Francia, Catalogna, Olanda, Austria e la doppia gara finale in Italia a Misano, sul circuito Marco Simoncelli.

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AGC GreenCom 11 Marzo 2021 17:55