Eni attraverso Var Energi, società partecipata congiuntamente da Eni (69,85%) e da HitecVision (30,15%) annuncia una nuova scoperta nel Mare di Barents Norvegese. Si tratta, riferisce una nota. La scoperta effettuata con la perforazione del pozzo 7220/7-4 sul prospetto esplorativo denominato Isflak.

Il pozzo e’ situato circa 10 km a sudovest della scoperta di Skrugard e 230 km a nord ovest di Hammerfest in una profondita’ d’acqua di 349 metri. Il pozzo e’ stato perforato sino ad una profondita’ di 2.080 metri e ha incontrato una colonna mineralizzata a olio leggero di oltre 100 metri nei reservoir giurassici della Formazione Sto e Nordmela con buone proprietò petrofisiche. Le caratteristiche petrofisiche di una roccia serbatoio descrivono le proprietà dei mezzi porosi naturali relativamente alla loro attitudine a contenere fluidi, alla possibilità di permetterne il movimento ed alla disposizione degli stessi all’interno della matrice rocciosa.

 Le stime preliminari indicano un volume di idrocarburi in posto tra i 65 e i 100 milioni di barili.

La scoperta di Isflak, sottolinea il comunicato, conferma il successo della strategia esplorativa Infrastructure-Led di Var Energi che ha portato riserve aggiuntive di ottimo valore per l’hub di Johan Castberg. Var Energi detiene in Norvegia oltre 140 licenze e produzione a olio e gas da 35 campi. Inoltre attiva sull’intera piattaforma continentale norvegese, e opera il campo di Goliat nel Mare di Barents, il campo di Marulk nel Mare di Norvegia e i campi di Balder e Ringhorne nel Mare del Nord.  La società impiega circa 900 persone con una vasta esperienza nel settore dell’esplorazione e produzione, acquisita grazie alle varie societa’ che sono andate a comporla. La produzione attuale di Var Energi e’ di circa 300.000 barili al giorno di olio. 

Foto ENI

AGC GreenCom 10 Marzo 2021 10:09