La società di logistica brasiliana Rumo ha inaugurato un nuovo tratto della linea ferroviaria nord-sud tra Sao Simao, nello Stato di Goias, ed Estrela D’Oeste, nello Stato di San Paolo. La cerimonia, che si e’ svolta questo mese, ha segnato l’inizio del nuovo tratto che collega lo Stato di Goias, un importante polo agricolo, al Porto de Santos, a San Paolo.

Il ministro delle Infrastrutture, Tarcisio Gomes de Freitas, e il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, hanno partecipato alla cerimonia che al terminal di Sao Simao. Lo scorso anno, la societa’ ha erogato 711 milioni di real brasiliani (circa 103 milioni di euro) per realizzare i ponti, i binari e gli interventi infrastrutturali al terminal.

L’opera ha l’obiettivo  di facilitare l’esportazione dei prodotti agroalimentari degli Stati di Goias e Tocantins attraverso il Porto de Santos. Lungo la tratta transiteranno treni di 120 vagoni – contro gli 80 precedenti. Questo significherà maggiore efficienza e guadagno in termini di emissioni di gas, dal momento che si risparmiera’ sull’uso del carburante.

E’ prevista inoltre l’apertura di altri due terminal, uno a Rio Verde (nello Stato di Goias) e un altro a Iturama (nel Minas Gerais). Si calcola che la stazione nel Goias sara’ operativa da fine giugno, mentre per il Minas Gerais si parla di giugno 2022.

Il progetto ferroviario fu definito per la prima volta nel 1987, durante il governo di Jose’ Sarney, ma il primo tratto lungo 215 chilometri, che collega Acailandia, nello Stato di Maranhao a Porto Franco, nello stesso Stato, è stato completato solo durante il governo di Fernando Henrique Cardoso, nel 1996.

Dalla sua realizzazione sono stati eseguiti diversi lavori e oggi il tratto gestito dall’azienda Rumo è lungo 1.537 chilometri. Altri 720 chilometri di tratta sono gestiti dalla subconcessionaria Ferrovia Norte Sul S.A, attualmente controllata dalla holding Vli – Valor da Logistica Integrada S.A.

Il Brasile deve a ogni modo ancora investire molto nella sua rete ferroviaria, ha spiegato in un’intervista all’agenzia Dire Marcus Quintella, direttore di Fgv Transportes, il dipartimento di ricerca dedicato ai trasporti della Fundacao Getulio Vargas. Secondo il direttore, la rete brasiliana è ancora piuttosto obsoleta, poiche’ diversi hub agroalimentari non sono in grado di trasportare la loro produzione attraverso le ferrovie e molti dipendono quasi esclusivamente dal trasporto su gomma, il che finisce per aumentare i costi logistici di produzione e commercializzazione.

Ora invece, ha detto Quintella, “si prevede una riduzione dei costi di trasporto dal momento che il trasporto merci su rotaia e’ piu’ economico”. Secondo il direttore, “tutti i costi di trasporto dovrebbero diminuire, a partire dal momento in cui il prodotto varca il cancello d’uscita dell’azienda agricola”.

Quintella ha sottolineato anche che questa inaugurazione e’ un fatto importante, ma solo un piccolo passo verso le infrastrutture di cui il Paese ha bisogno. In questa prima parte dell’anno, il governo federale punta a far approvare dal Congresso nazionale il nuovo quadro normativo per la mobilita’ ferroviaria, con cui saranno riformate le regole del settore, consentendo nuovi modelli per attrarre investimenti privati nel settore.

Per Quintella, e’ anche molto importante che venga adottata una legislazione per aiutare a espandere il trasporto su strada. “Bisognera’ lavorare molto sulla sicurezza legale, in modo che ci sia la garanzia che l’investitore internazionale e locale contribuisca con miliardi di real in piani a lungo termine senza il rischio di essere danneggiato in futuro”. Secondo il direttore, “e’ necessario garantire che questo intervento normativo sia apartitico in modo che possa andare oltre le logiche dei futuri governi”. Questa, ha concluso Quintella, “purtroppo non e’ una pratica comune in Brasile”. 

AGC GreenCom 10 Marzo 2021 14:50