Diversi operatori del settore marittimo europeo hanno inviato congiuntamente una lettera aperta alla Commissione europea chiedendo di utilizzare l’iniziativa europea Fuel EU Maritime per promuovere lo sviluppo della navigazione alimentata da motori a idrogeno (H2) green e ad ammoniaca.

Nella lettera, Dfds, Cmb, Viking Cruises, Trafigura, Lloyd’s Register, Torvald Klaveness, Hydrogen Europe e il gruppo ambientalista Transport & Environment (T&E) affermano che l’idrogeno green e l’ammoniaca sono eco-sostenibili e possono essere prodotti in quantità sufficienti per decarbonizzare il settore, aggiungendo che i biocarburanti non offrono un’alternativa sostenibile per la navigazione.

Faig Abbasov, direttore del programma marittimo di T&E ha dichiarato: “L’idrogeno green e l’ammoniaca offrono un futuro pulito per l’industria dei trasporti marittimi. L’Ue deve dare loro la certezza degli investimenti di cui hanno bisogno per prosperare richiedendo a tutte le navi del commercio europeo di effettuare una transizione progressiva”.

I firmatari ritengono che saranno necessari 1.400 miliardi di euro in investimenti di capitale per produrre idrogeno green e ammoniaca per l’industria navale a livello globale, citando i dati del Global Maritime Forum. “A differenza dei biocarburanti avanzati – ha aggiunto Abbasov – l’idrogeno e l’ammoniaca possono essere prodotti in scala per soddisfare la domanda energetica dell’industria globale. E anche le navi più grandi possono essere alimentate da questi combustibili. E’ giunto il momento che la Commissione europea sposti l’attenzione su alternative veramente sostenibili“.

AGC GreenCom 5 Marzo 2021 23:45