Se il vaccino russo Sputnik si avvicina alla somministrazione autorizzata, ce n’è un altro, quello cinese, che nel mondo è già diffuso.  Infatti dall’Europa al Sud America (ultimo caso è il Messico), passando per l’Africa, molti Stati puntano sui vaccini prodotti in Cina per contrastare,  Parliamo dai due messi a punto da Sinopharm, quello messo a punto da Cansino e quello di Sinovac.

Altri 6, invece, sono ancora in fase di sperimentazione. Quello messo a punto dalla Anhui Zhifei Longcom Biopharmaceutical ha avviato lo studio clinico di fase 3, come quello dell’Accademia cinese delle scienze mediche. Il vaccino della cinese Shenzhen Kangta è passato alla Fase 2 il 18 febbraio. Fase anche due per il farmaco messo a punto dal West China Ospital, per quello prodotto dal centro Wantai e per quello del Minhai Biotechnology. Tutti e 4 i vaccini approvati hanno ricevuto il via libera alla somministrazione anche in altri Paesi, per un totale di 500 milioni di dosi prenotate.

Quello prodotto da Sinopharm in collaborazione con il Beijing Institute of Biological Products di Pechino è stato approvato all’uso in altri 13 Paesi (Bahrein, Cambogia, Egitto, Ungheria, Iraq, Giordania, Marocco,Nepal, Pakistan, Perù, Repubblica di Serbia, Seychelles ed Emirati Arabi Uniti). Il vaccino di Sinopharm messo a punto con il Wuhan Institute di Biological Products, è stato prenotato dagli Emirati Arabi Uniti. Il vaccino di Cansino viene somministrato anche in Messico e Pakistan. Il Messico utilizzerà anche il vaccino anti Covid-19 di Sinovac, prenotato ed approvato anche da Brasile, Cile, Colombia, Indonesia e Turchia.

“La Cina ha spedito almeno 46 milioni di vaccini già pronti”, mentre “l’autorità sanitaria del paese ha detto che in Cina sono state somministrate 40,52 milioni di dosi di vaccino”,ma ha vaccinato appena il 3% dei suoi 2mld di abitanti, contro i numeri ben più alti di Usa (che hanno vaccinato 15 persone su 100), Israele (70 persone su 100) e Gran Bretagna (22 su 100). Fanno peggio , gli Emirati Arabi sono al 53%, il Cile con il 12% della popolazione e la Turchia al 6%. In Europa la Serbia e Ungheria, che fa parte della UE, hanno prenotato il Sinopharm. 

Il Messico è un caso particolare perché le autorità sanitarie hanno iniziato il 22 febbraio a vaccinare gli anziani con i Sinovac, dopo l’arrivo delle prime dosi sabato 20 febbraio a Città del Messico. Il governo locale ha deciso di distribuire la prima spedizione del vaccino Sinovac a Ecatepec, e varie unità di operatori sanitari hanno iniziato a somministrare il vaccino a centinaia di residenti di età pari o superiore a 60 anni che si sono recati al centro sportivo culturale Las Americas per farsi vaccinare.

Foto agenzia di stampa Emirati

AGC GreenCom 1 Marzo 2021 12:30