L’audizione dei sindacati dei trasporti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb lavoro privato in merito alle problematiche dei lavoratori del sistema aeroportuale toscano si è svolta in seduta congiunta con la commissione Ambiente e territorio, presieduta da Lucia De Robertis (Pd), durante l’audizione il Consiglio e la Giunta sono state sollecitate a mettere in campo tutte le misure possibili per mantenere in vita il sistema aeroportuale della Toscana per salvaguardare l’occupazione, a partire dall’attivazione del tavolo di confronto ad hoc già sollecitato al presidente Eugenio Giani, e agli assessori Stefano Baccelli, Leonardo Marras e Alessandra Nardini

La presidente Bugetti ha ricordato che la delibera con cui la Regione ha stanziato un finanziamento di 10 milioni a Toscana Aeroporti, e ora in esame a Bruxelles, prevede il blocco dei licenziamenti per 12 mesi, mentre la mozione votata all’unanimità dal Consiglio regionale impegna la società di gestione a utilizzare parte del finanziamento per la tutela dei lavoratori.

Tutte le organizzazioni sindacali intervenute hanno espresso forte preoccupazi per il futuro, sia per la tenuta del sistema aeroportuale, sia per la salvaguardia dell’occupazione.

I rappresentanti sindacali hanno sottolineato che il problema dell’occupazione non riguarda soltanto i 1.000 dipendenti diretti di Toscana Aeroporti e della controllata Toscana Aeroporti Handling, ma anche i 2.000 lavoratori delle compagnie aeree, della movimentazione bagagli, delle pulizie e altri ancora che ruotano attorno alle attività aeroportuali.

Non solo, l’azzeramento del traffico passeggeri sta di fatto provocando una ricaduta negativa anche nel settore delle attività legate al turismo. Il punto più urgente, a detta dei sindacati, è quello rappresentato dalle scadenze previste al 31 marzo: la fine del blocco dei licenziamenti, sul quale il Governo nazionale non ha ancora chiarito se ci sarà una proroga, e la fine degli ammortizzatori sociali.

Anche i commissari hanno espresso grande preoccupazione e  importante sarebbe che la società avviasse il piano degli investimenti annunciato prima dell’esplodere della crisi, elemento che consentirebbe di guardare al futuro con meno incognite di quelle attuali.

AGC GreenCom 27 Febbraio 2021 15:55