Importante sezione del network espositivo di BolognaFiere è la piattaforma dedicata all’acqua e al metano – con ACCADUEO (Mostra internazionale dell’acqua) e CH4 (il Salone dedicato alle tecnologie e ai sistemi per il trasporto e la distribuzione del gas) – arricchita, in un’ottica di filiera altamente specializzata, grazie all’accordo di collaborazione siglato nel 2020 con Mirumir e In Fieri, delle manifestazioni ConferenzaGNL, HESE e Dronitaly.  Al suo interno, ora, una visione completa sul mondo dei vettori energetici con FUELS MOBILITY (La Stazione di Servizio del futuro). Manifestazione in programma a Bologna dal 23 al 25 giugno prossimi.

Una visione estremamente ampia e proiettata verso un futuro sempre più sostenibile, che focalizzerà l’attenzione ai vettori energetici e che offrirà, inoltre, l’opportunità di esplorarne l’impiego in contesti che spaziano dalle stazioni di servizio per il trasporto su gomma ai punti di rifornimento dedicati al trasporto navale ed aereo.

Il nuovo evento indurrà così a osservare con attenzione le stazioni di servizio (oltre 24.000 in Italia) e alla loro trasformazione in risposta ai più moderni vettori energetici (gnl, idrogeno, elettrico, metano). Un’evoluzione che vede gli impianti mutare da distributori di benzina a retailer multienergia e multiservizi, per accompagnare i clienti nelle nuove esigenze di mobilità sostenibile. Nuovi punti di riferimento, dunque, decisamente smart, attivi e in forte relazione con il consumatore.

L’Emilia-Romagna e Bologna sono location perfetta per l’attenzione alle tematiche ambientali e la proattività nella gestione del processo di transizione ecologica e digitale, appunto per la prima piattaforma espositiva dell’energia che vedrà lo svolgimento, in contemporanea di: ACCADUEO, CH4, ConferenzaGNL, HESE, Dronitaly e Fuels Mobility.

L’attenzione della Regione è ben evidenziata dagli obiettivi posti, fra i tanti: la mission di creare un sistema di trasporti pubblici capace di coniugare alti standard di base – come più volte ribadito dal Governatore Stefano Bonaccini – anche con il rinnovo del parco mezzi per il trasporto pubblico locale (in primis gli autobus, con il ricambio, già avviato, di oltre 1.100 veicoli).

Regione che intende raggiungere il rinnovo pressoché integrale del parco bus, con nuovi mezzi meno inquinanti e intervenire, nel frattempo, sui treni regionali, per avere in tempi brevi una delle flotte più giovani d’Europa.

Nell’ultimo biennio sono stati acquistati 165 autobus per le aziende del trasporto pubblico regionale di cui gli ultimi 31 entrati in servizio, alimentati a metano liquido (GNL). Entro il 2035 l’Emilia-Romagna intende, inoltre, portare al 100 per cento l’utilizzo di energie rinnovabili e raggiungere la neutralità carbonica prima del 2050. Obiettivi impegnativi per raggiungere i quali si prevede un rinforzo del fondo energia e maggiori investimenti in produttivo e in ricerca.

E’ necessario inoltre ricordare che il Porto di Ravenna diventerà un hub dell’energia green e dell’economia circolare ad alto tasso di investimenti e innovazione (ad esempio, rimanendo sui temi della nuova manifestazione, si guarderà con attenzione alla captazione di CO2 per generare idrogeno blu, oltre all’elettrolisi per l’idrogeno verde). Alla luce di un contesto quanto mai favorevole, la nuova piattaforma espositiva mira ad attivare un intenso dialogo fra imprese, professionisti, esperti e istituzioni.

In tale scenario, Fuels Mobility guarderà non soltanto alle stazioni di servizio del futuro, bensì anche al settore emergente della mobilità elettrica. Il numero delle colonnine di ricarica è, infatti, in costante crescita sul territorio nazionale, in linea con quanto avviene in Europa, grazie alla progressiva implementazione del Piano Nazionale dedicato alla mobilità elettrica che si propone di creare una capillare ed efficiente infrastruttura di ricarica sull’intero territorio nazionale, da Nord a Sud, isole incluse.

Foto Fuel Mobility

 

AGC GreenCom 22 Febbraio 2021 12:42