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giovedì, Agosto 11, 2022
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AMI, Tornado in Kuwait: 4mila ore volate e ricognizione su 5mila obiettivi

I caccia multiruolo con ali a geometria variabile Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana in Kuwait sono impiegati in missioni di ricognizione e sorveglianza aerea, ISR – Intelligence, Surveillance and Reconnaissance, per assicurare alla Coalizione il contributo richiesto in termini di monitoraggio e controllo dall’alto del Teatro di operazioni, fondamentale per ottenere l’Information Superiority che ha un ruolo cruciale in tutte operazioni militari.

I Tornado italiani in Kuwait assieme alle forze dei vari Paesi che hanno aderito alla Coalizione stanno operando ai sensi dell’Art. 51 della Carta dell’ONU, nonché delle Risoluzioni n. 2170 del 15 agosto 2014 e n. 2178 del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell’Iraq presso l’ONU al Presidente del Consiglio di Sicurezza.

Dopo la caduta fisica dello stato islamico, avvenuta nel marzo 2018, la minaccia è costituita principalmente dalle cellule del Daesh che cercano di riemergere. I punti di interesse sono preliminarmente studiati e analizzati dagli analisti che collaborano alla pianificazione della missione per individuare la traiettoria di volo ottimale necessaria al POD da ricognizione Reccelite II, un vero e proprio occhio elettronico inserito sotto il velivolo, per acquisire le immagini più adatte e con la migliore qualità possibile.

“Celebriamo un risultato operativo che va ben oltre il dato statistico: 4.000 ore volate e 5.000 obiettivi a favore della Coalizione IR – ha detto a quanti impegnati nelle operazioni il Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti, Comandante dell’Italian National Contingent Command Air e Task Force Air Kuwait  presso la base aerea di Ahmed Al Jaber – e le migliaia di ore volate nelle missioni operative, di obiettivi e punti di interesse coperti nell’ambito dell’Operazione Inherent Resolve dal Task Group Devil sono il frutto della vostra capacità di operare in team, di mantenere l’assetto pronto ed in piena efficienza, di individuare e risolvere tempestivamente problematiche e criticità. Qualità che consentono oggi al Tornado, e consentiranno ancora per diversi anni, di esprimere grande efficacia operativa”.

Il Colonnello Vitaliti ha riconosciuto agli uomini ed alle donne del Task Group Devil il merito per il conseguimento di importanti traguardi da parte dei Tornado italiani, dal 2014 ad oggi. IT NCC AIR ha celebrato l’importante traguardo conseguito per rimarcare la motivazione, sinergia e capacità di lavorare in squadra del Task Group Devil, componente operativa, assieme al Task Group KC-767A “Breus”, Task Group Predator “Araba Fenice” e Task Group “Albatros” di IT NCC AIR.

I Tornado si sono rischierati nel Teatro Operativo Inherent Resolve lo scorso 12 agosto, ad Ahmed Al Jaber. L’impegno profuso dai Tornado dell’Aeronautica Militare permette agli assetti italiani di esprimere in seno alla Coalizione il secondo contributo in ordine di importanza nell’ambito delle operazioni aeree.

Le professionalità del Task Group Devil, equipaggi, analisti foto-interpreti, personale intelligence e di supporto, specialisti, manutentori e tecnici, sono alimentate primariamente da personale del 6° Stormo di Ghedi (BS), con il contributo di Enti e Reparti dell’Aeronautica Militare.

Foto AMI: Tornado

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