La startup Hirotsu Bio Science Inc., con sede a Tokyo, ha sviluppato un rivoluzionario kit test di screening per 15 tipologie di cancro, che utilizza nematodi (vermi cilindrici) su campioni di urina dei pazienti.

Il CEO dell’azienda Takaaki Hirotsu ha precisato che ”grazie ai nematodi, che sono in grado di reagire a contatto con le urine di pazienti che sono in procinto di sviluppare tumori, abbiamo sviluppato un metodo con un grado di precisione dell’86,3%, che crediamo possa essere particolarmente prezioso in un momento come questo, in cui a causa del CoViD le persone hanno maggiori difficiltà ad eseguire esami e screening presso le strutture mediche pubbliche”.

Dallo scorso novembre, mese in cui è stato completato il sistema, la Hirotsu Bio Science ha aperto strutture ricettive per l’analisi dei campioni a Tokyo, Fukuoka e Osaka, presso le quali ha gia’ raccolto ed esaminato oltre 10mila campioni da altrettanti pazienti.

Punto di partenza per la ricerca sul nuovo metodo di rilevazione oncologica è stata la constatazione degli scienziati da oltre un decennio,  che i cani annusano dai melanomi al cancro ai polmoni, al seno e alla vescica con una precisione compresa tra il 70 e il 99%. 

I ricercatori giapponesi hanno creato un kit biologico economico capace di rilevare 15 differenti tipi di cancro, con un innovativo metodo che avrebbe un’accuratezza dell’85% e un costo sotto i 90 dollari.

Il kit messo a punto usa un tipo specifico di nematode, il parassita conosciuto perché presente nei cani, gatti e negli esseri umani sfortunati che se lo beccano dopo aver mangiato pesce crudo o poco cotto. Il metodo non richiede l’interazione tra il paziente e il parassita, infatti, tutto quello che è richiesto al paziente è un campione di urine.

Il dottor Takaaki Horotsu, presidente dell’Hirotsu Bio Science, la società che ha prodotto il test, ha spiegato che “la base è stata l’assunzione che i cani possono distinguere le persone che hanno il cancro da quelle che non ce l’hanno, i nematodi, il cui olfatto è 1,5 volte più acuto di quello di un cane e che sono in grado di rilevare odori finissimi non rilevabili da molti dispositivi elettronici, sono in grado di distinguere un malato da un soggetto sano”.

L’ipotesi si è dimostrata corretta e i test hanno dimostrato che i nematodi hanno un vero talento nel congregarsi intorno all’urina dei malati, mentre mostrano poco interesse verso quella di una persona sana. Negli ultimi 2 anni le indagini cliniche sono state condotte in 17 strutture ospedaliere differenti in tutto il Giappone.

Foto nematodi

 

AGC GreenCom 16 Febbraio 2021 10:51