Come arriva la mela al consumatore? Quante fasi attraversa il cibo prima di atterrare sulla nostra tavola? La risposta a queste domande richiama in genere un modello semplicistico che descrive la catena alimentare, dalla produzione alla distribuzione, come processo lineare. Questa convinzione ha portato i produttori a cercare, per la trattazione, il trasporto e la trasformazione delle merci, i luoghi economicamente più convenienti.

In vista del Food Systems Summit 2021, l’Istituto Svizzero, in collaborazione con Bites of Transfoodmation, offre Dispute TALKS, una serie di incontri per scambiare opinioni e riflessioni e fare il punto sul futuro del consumo e della produzione alimentare.

Negli ultimi vent’ anni, tuttavia, è cresciuta la consapevolezza che il cibo debba rientrare in circuiti diversi così diverse scuole di pensiero hanno messo a punto le proprie proposte per realizzare il cambiamento che risiede nella creazione di reti fitte, aperte e decentralizzate. Questa soluzione farebbe convergere le esigenze di produttori, distributori e consumatori e non limiterebbe l’accesso al mercato solo a pochi privilegiati.

Bites of Transfoodmation è un’iniziativa che riunisce giovani e motivati innovatori pronti a compiere, o che hanno già compiuto, un passo verso il futuro dei sistemi alimentari. Attraverso le loro esperienze, verranno confrontati percorsi differenti alla ricerca di denominatori comuni che indichino la via verso il futuro dei sistemi alimentari. L’obiettivo finale è quello di creare un movimento di innovazione e impattare gli esiti del Food Systems Summit del 2021.

L’International Planning Committee on Food Sovereignty (IPC), coordinato da Crocevia, con diverse organizzazioni della società civile hanno lanciato una raccolta firme per una petizione rivolta al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, affinchè riceva le gravi preoccupazioni in merito al Food Systems Summit del 2021.

Il FAO World Food Summit (WFS) tenutosi a Roma nel novembre 1996, è stata l’occasione per le organizzazioni della società civile (OSC) di iniziare a riflettere su una strategia alternativa comune per costruire la loro capacità di influenzare le politiche globali e promuovere la creazione di network internazionali.

Cinque anni dopo, durante il World Food Summit, il Forum delle ONG/OSC per la Sovranità Alimentare si è riunito nuovamente a Roma nel 2002. Ha riunito ONG e movimenti sociali dei cinque continenti in rappresentanza di contadini, pescatori, popolazioni indigene, lavoratori agricoli, attivisti delle ONG. Per la prima volta, ONG, OSC e movimenti sociali di tutto il mondo hanno avuto un ruolo chiaro e di primo piano nella pianificazione e nello sviluppo di questo Forum. In quell’occasione, la FAO ha dato il suo pieno sostegno al processo, rispettando l’autonomia e l’auto-organizzazione delle OSC.

Nel dicembre 2019, è stato ufficialmente annunciato che l’Headquarter dell’ONU ospiterà il Food Systems Summit nel 2021 con l’obiettivo di massimizzare i benefici di un approccio ai sistemi alimentari in tutta l’Agenda 2030, rispondere alle sfide del cambiamento climatico, rendere i sistemi alimentari inclusivi e promuovere la pace sostenibile.

Il tBites of Transfoodmation, offre Dispute TALKS, si terrà in inglese e potrà essere seguito via web, su registrazione. Per partecipare visitare il link zoom.

AGC GreenCom 15 Febbraio 2021 16:21