Meno intense le precipitazioni medie giornaliere, ma eventi estremi più localizzati e intensi. E’ quanto indicano i futuri scenari climatici sulle Alpi orientali secondo lo studio della Fondazione Cmcc ”Evaluation and Expected Changes of Summer Precipitation at Convection Permitting Scale with COSMO-CLM over Alpine Space”, pubblicato sulla rivista internazionale Atmosphere.

Una ricerca che si inserisce nel lavoro condiviso con la comunità scientifica internazionale, all’interno del progetto europeo H2020 EUCP (European Climate Prediction system), per lo sviluppo di modelli climatici che siano in grado di supportare al meglio i decisori nella valutazione degli eventi estremi includendo gli effetti del cambiamenti climatici, con il fine ultimo di limitarne gli impatti negativi per le società e per le economie.

Paola Mercogliano, direttrice della divisione Remhi (Regional Models and geo-Hydrological Impacts) alla Fondazione Cmcc spiega ’’ueste simulazioni climatiche, che sono girate con modelli regionali ad una risoluzione spaziale e temporale molto alta, hanno un alto costo computazionale e richiedono un investimento importante in termini di tempo di ricerca. Dati gli elevati oneri, la comunità scientifica si sta chiedendo se sia questa la strada giusta da percorrere per supportare al meglio le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Il nostro studio, dimostrandone il valore aggiunto, conferma che questa è una direzione su cui investire, in particolare se parliamo di aree caratterizzate da una orografia complessa o su cui c’è ancora molta incertezza, come quella alpina”.

 “Con questi modelli di nuova generazione riusciamo infatti non solo a osservare cosa succede a risoluzioni molto spinte in termini di precipitazioni medie giornaliere, ma possiamo anche fare analisi statistiche su base sub-giornaliera, guardando alle diverse ore di uno stesso giorno. Questi modelli saranno in grado fornire indicazioni anche degli effetti del cambiamento climatico sulle piogge orarie: risultati che, solo due o tre anni fa, sarebbero stati impensabili”.

AGC GreenCom 13 Febbraio 2021 7:47