Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha inviato alla Commissione Europea la sua Strategia Nazionale di lungo periodo, sulla scia delle “Strategie di sviluppo a basse emissioni di gas serra di lungo periodo” al 2050 per i Paesi firmatari dell’Accordo di Parigi. Il piano italiano punta al raggiungimento entro quell’anno della “net zero” delle emissioni di CO2, e si basa su tre punti fondamentali: la riduzione della domanda di energia, attraverso i comportamenti di tutti volti al risparmio; l’incentivo all’utilizzo di risorse rinnovabili e la produzione d’idrogeno; il miglioramento e l’ampliamento delle superfici verdi, tra cui anche le foreste, con lo scopo di aumentare l’assorbimento di CO2. Ciò si ricollega col Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec), estendendo questi comportamenti “virtuosi” fino al 2050.

Questo si riallaccia alle parole della Presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, che per quanto concerne il Green Deal europeo ha annunciato una strategia che ci dovrebbe portare verso “un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva che nel 2050 non genererà emissioni nette di gas a effetto serra”.

Ovviamente, per ottenere risultati significativi nell’ambito italiano le tre direttrici della Strategia dovranno vedere un coinvolgimento dell’intera popolazione e di tutte le infrastrutture, auspicando dunque un progressivo, ma radicale cambiamento nei modi di produzione e negli stili di vita. Cambiamento già in atto nelle istituzioni, con la trasformazione del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, in Cipess, Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile.

Per raggiungere questo suo fine, ovviamente, la Strategia potrà essere modificata e integrata nel corso del tempo, anche per andare incontro ai cambiamenti graduali degli obiettivi energetico-ambientali nazionali livello europeo, in accordo con Piano per la Ripresa e la Resilienza per uno sviluppo economico sostenibile.

Foto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

AGC GreenCom 10 Febbraio 2021 18:45