lunedì, Settembre 27, 2021
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Spazio: sonda emirati Al-Amal si avvicina a Marte

La prima missione interplanetaria araba dovrebbe entrare oggi nell’orbita di Marte, nella fase più delicata del suo viaggio verso il Pianeta Rosso.L’ingresso nell’orbita di Marte della sonda ‘Al-Amal’ (Speranza) degli Emirati Arabi Uniti – partita lo scorso 20 luglio dal Tanegashima Space Center, in Giappone – è prevista alle 16.41 ora italiana. Ma i viaggi verso Marte cominciano ad essere affollati, infatti nei prossimi 10 giorni arriverà in orbita la sonda cinese Tianwen-1 e il 18 febbraio, l’americana Mars 2020 della Nasa che ha a bordo il rover Perseverance.

Oltre ’Al-Amal’ gli Emirati hanno già in orbita 12 satelliti e piani per lanciarne diversi altri nei prossimi anni. Ma in attesa dell’uomo sul Pianeta gli Emirati intendono  creare una ‘città della scienza’ nei deserti fuori Dubai, per simulare le condizioni del Pianeta Rosso e sviluppare la tecnologia necessaria per colonizzarlo. Gli Emirati hanno, inoltre, in programma di lanciare un rover senza equipaggio sulla luna entro il 2024 e stanno anche valutando futuri progetti di turismo spaziale.

La prima missione spaziale degli Emirati Arabi su Marte, la sonda “Hope”, dovrebbe raggiungere l’orbita del Pianeta Rosso martedì 9 febbraio 2021 e sarà la prima di tre navicelle che questo mese arriveranno attorno o sul Pianeta Rosso.  Se la missione Hope avrà successo, il ricco stato del Golfo diventerà la quinta nazione a raggiungere Marte – un’impresa annunciata nel 2015 per celebrare il 50° anniversario dell’unificazione degli Emirati Arabi Uniti – e la Cina diventerà la sesta il giorno successivo. A chiudere i tour sarà il rover della Nasa Perseverance, che dovrebbe appoggiarsi sul suolo marziano il 18 febbraio.

“Al-Amal”  orbiterà attorno al pianeta per almeno un anno marziano, pari a 687 giorni terrestri. Dopo essere partita dal Giappone lo scorso luglio, la missione Hope deve ora affrontare la manovra per entrare nell’ orbita vera e propria, quindi deve rallentare velocità per venir agganciata dalla gravità marziana e per raggiungere questo scopo accenderà i suoi sei propulsori per 27 minuti consumando metà del suo carburante e  riducendo  la velocità di crociera, che è di 121.000 km/h, fino a circa 18.000 chilometri orari.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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