L’introduzione di sistemi robotici che innovino il sistema ferroviario è  il  progetto STREAM, finanziato dall’Unione Europea con circa 3 milioni di euro per i prossimi due anni e mezzo, e coordinato dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia.

Il progetto intende sviluppare tecnologie innovative per migliorare le operazioni di manutenzione e gli interventi di rinnovamento delle linee ferroviarie europee, in modo che ci siano ricadute positive sia sulla sicurezza della rete sia sulla salute dei lavoratori che operano nel settore.

In Italia, oltre, all’IIT, sono coinvolte le due aziende STAM Srl e la divisione trasporti di Sirti, Sirti Transportation.

Il progetto STREAM coinvolge 8 partner in 5 paesi dell’Unione Europea, e si inserisce nell’ambito dell’iniziativa Shift2Rail Joint Undertaking, la prima grande iniziativa europea strategica per promuovere la ricerca e l’innovazione nel settore ferroviario con l’ipotesi di creare un’unica area ferroviaria europea (SERA, Single European Railway Area) e favorire la transizione del trasporto su gomma a quello su rotaia.

Il progetto STREAM ha risposto a uno di questi bandi ed e’ stato selezionato come la migliore risposta all’esigenza di aumentare la sicurezza nella costruzione e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, riducendone al contempo i costi.

Infatti con STREAM i ricercatori svilupperanno nuovi sistemi intelligenti da introdurre nelle procedure di manutenzione e di costruzione della rete ferroviaria, quindi sensori, attuatori e software di controllo, che consentiranno ai macchinari di condurre operazioni in maniera autonoma. Ma si stanno studiando anche esoscheletri motorizzati che i lavoratori potranno indossare come supporto nelle attività fisiche ad alta intensità, come per esempio lo spostamento di pesi, in modo da ridurre il rischio di lesioni ed infortuni muscolo-scheletrici.

Oggi l’industria ferroviaria si trova ad affrontare sfide importanti poichè sempre meno giovani sono interessati a questo tipo di lavoro fisicamente impegnativo e l’età media dei lavoratori del settore continua a crescere. L’esoscheletro sviluppato in STREAM sarà versatile, agendo in sinergia con i movimenti e le attività dei lavoratori e capendo in maniera autonoma come e quando assisterli. Inoltre, il design verrà studiato appositamente per migliorarne il comfort, l’efficacia e la semplicità d’uso al fine di influenzare positivamente la qualità del lavoro oltre che la sicurezza dei lavoratori.

Inoltre, le altre soluzioni di STREAM consisteranno nello sviluppo di una piattaforma di controllo per la conversione delle tradizionali macchine idrauliche pesanti, come gli escavatori, in sistemi robotici autonomi, attraverso l’introduzione di principi di robotica, digitalizzazione e tecnologie smart per la sicurezza degli operai. Il risultato sarà quello di rendere le macchine idrauliche in grado di muoversi e completare attività di manipolazione in modo completamente autonomo, efficiente e sicuro.

In linea con le politiche dell’UE sul lavoro, mirate ad ottenere un miglioramento permanente attraverso la riduzione strutturale dell’incidenza di infortuni e fatalità sul posto di lavoro, STREAM si propone di introdurre le tecnologie intelligenti all’interno delle attuali procedure nel processo di costruzione e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, ottimizzandone  la pianificazione, la sicurezza e le performance.

AGC GreenCom 4 Febbraio 2021 14:56