domenica, Settembre 19, 2021
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Audizione Assaeroporti IX Commissione Trasporti della Camera

Assaeroporti, l’Associazione aderente a Confindustria degli aeroporti italiani, è stata audita dalla IX Commissione Trasporti della Camera in relazione all’esame della proposta del Recovery Plan (PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Sono intervenuti il Vice Presidente Vicario Fulvio Cavalleri e i Vice Presidenti Emilio Bellingardi (Direttore Generale SACBO Aeroporto di Milano Bergamo), Monica Scarpa (Amministratore Delegato Gruppo SAVE, Polo Aeroportuale del Nord Est), Marco Troncone (Amministratore Delegato ADR – Aeroporti di Roma).

Nel corso dell’audizione, il Vice Presidente Vicario di Assaeroporti Fulvio Cavalleri ha dichiarato: “Desta forte preoccupazione il mancato inserimento da parte del Governo degli investimenti aeroportuali nell’ambito del Programma Next Generation UE. La proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 12 gennaio non contempla infatti alcun progetto relativo agli aeroporti” spiega Cavalleri che aggiunge “si tratta di una carenza gravissima, tenuto conto che il sistema aeroportuale, oltre ad essere strategico per la ripresa dell’economia, del turismo e per la connettività di interi territori del nostro Paese, sta registrando una crisi senza precedenti a causa dell’emergenza Covid-19”.

Cavalieri ha spiegato che che nel 2020, sono stati persi in Italia 140 milioni di passeggeri rispetto al 2019, con una diminuzione del 72,6% del traffico.

Una crisi – ha aggiunto- “che mette a repentaglio migliaia di posti di lavoro e rischia di compromettere la realizzazione di investimenti e progetti di modernizzazione e sviluppo sostenibile, che si inseriscono perfettamente nelle Mission individuate nelle Linee Guida del PNRR”.

Tanto più che le società di gestione aeroportuale operano come concessionarie dello Stato per la gestione e lo sviluppo di infrastrutture e beni demaniali, assicurando un servizio pubblico essenziale.

Quindi “ogni investimento finalizzato allo sviluppo degli aeroporti è un intervento che contribuisce a migliorare e ad accrescere il sistema infrastrutturale del Paese”. Senza considerare che le opere e gli interventi finanziati con fondi pubblici non vanno a gravare sulle tariffe aeroportuali, a beneficio dell’utenza .

Fulvio Cavalleri ha poi sottolineato che lo sviluppo di nuove progettualità in ambito aeroportuale potrebbe incrementare la capacità del settore di generare nuovi posti di lavoro e di sostenere l’occupazione.

Il trasporto aereo si conferma da anni moltiplicatore di PIL (in Italia incide per il 3,6%) e di forza lavoro. La comunità aeroportuale comprende circa 150 mila addetti e il settore sostiene 880 mila lavoratori dunque è necessario destinare risorse al comparto.

Oggi il trasporto aereo è tra i settori più colpitisottolinea Cavalleri – e si prevedono tempi lunghi di recupero. Ma si richiede anche una giusta e rapida transizione green. Proprio per questo motivo, il comparto dovrebbe essere tra i beneficiari prioritari dei fondi del Recovery. ” Pertanto è fondamentale che i progetti sviluppati in ambito aeroportuale rientrino nel Recovery. “In primis quelli che tendono alla tutela dell’ambiente, all’efficientamento energetico, alla digitalizzazione, oltre che al miglioramento dell’accessibilità e allo sviluppo dell’intermodalità” conclude Cavalieri.

Foto aeroporto di Fiumicino

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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