Letizia Moratti e Guido Bertolaso, rispettivamente Assessore al Welfare e consulente per la campagna vaccinale della regione Lombardia, a pochi giorni dal loro insediamento, hanno presentato quella che probabilmente è la campagna vaccinale più ambiziosa di tutti i tempi.

La Lombardia, una delle prime regioni ad aver ricevuto le forniture, prevede infatti di vaccinare i suoi 10 milioni di abitanti entro la fine di Giugno 2020. La campagna è ambiziosa a dire poco, noi abbiamo fatto due conti ed abbiamo capito che le difficoltà sono più che marcate, e in questo articolo cercheremo di spiegare perché.

La Lombardia ha 9 981 242 abitanti,  l’Italia ne ha 59 353 935, quindi vaccinare tutta la Lombardia significherebbe vaccinare il 17% della popolazione circa. Basandoci sull’andamento dell’attuale campagna vaccinale quindi, con i mezzi e le tempistiche attuali, ed ammettendo che tutte le risorse del paese fossero destinate alla Lombardia (come appunto accennava qualche giorno fa Letizia Moratti, ovvero distribuire i vaccini con priorità basata sul PIL delle regioni), procedendo somministrando 70.000 dosi al giorno (che è la media attuale arrotondata per ottimismo) per vaccinare tutta la regione ci vorrebbero circa 9 mesi. In altre parole, la campagna vaccinale terminerebbe, con tutta la popolazione Lombarda vaccinata con entrambe le dosi, intorno a Novembre. Se per “vaccinare tutta la popolazione” i consulenti invece intendevano “raggiungere l’immunità di gregge” (ovvero il 70% della popolazione immune) allora il termine si sposterebbe verso la seconda metà di Settembre. Tutto questo, lo ripetiamo, immaginando che da domani tutte le dosi del vaccino che arriveranno in Italia saranno dedicate alla Lombardia (e tutti gli ospedali italiani dedicati a vaccinare i Lombardi, ovviamente improbabile).

Più verosimilmente, ad oggi (quindi leggendo i dati del 2 Febbraio) la Lombardia ha vaccinato l’1,23% della popolazione, mentre il 3.41% dei Lombardi ha ricevuto solo la prima dose. Perché l’ultimo dei Lombardi invece riceva la inoculazione, ed ipotizzando che da domani dovessero triplicare le scorte ed il personale dei centri vaccinali, il tempo necessario sarebbe all’incirca di un anno e sette mesi. Secondo questi calcoli quindi, le stime di Letizia Moratti sarebbero ottimistiche anche se parlasse di Giugno 2022.

Test Covid 19

D’altronde Guido Bertolaso ha preso in esame come esempio di eccellenza la Gran Bretagna, che non dovendo più dipendere dall’Aifa, ha dato il via libera ai vaccini con un mese circa di anticipo rispetto all’Europa continentale, ed in due mesi circa ha già vaccinato 8 milioni di inglesi. Anche qui, procedendo con lo stesso ritmo (che è quello che auspica Bertolaso) il regno unito concluderà la propria campagna tra circa 14 mesi, nella più rosea delle ipotesi.

In realtà i numeri sono utili per valutare un andamento (ed in alcuni casi per fare campagna elettorale), perché per realizzare che le tempistiche ipotizzate dalla Regione Lombardia non si reggono in piedi basta esaminare il Decreto 2 gennaio 2021 – Adozione Piano strategico per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, secondo il quale entro la fine di Giugno saranno consegnate alla nazione 77,536 milioni di dosi tra i diversi vaccini approvati Aifa. Per vaccinare completamente ogni cittadino italiano ne saranno necessari 118 milioni, che, stando al piano di cui sopra, non saranno disponibili prima della fine di settembre 2021, tutto questo senza calcolare le tempistiche necessarie alla distribuzione nelle regioni prima e nei centri vaccinali poi. Analizzando come sono andate le cose fino ad oggi quindi, e con la forte speranza che ci stiamo sbagliando di grosso, è assolutamente improbabile pensare che la campagna vaccinale terminerà prima di un anno. Quindi, se vogliamo considerare le affermazioni dei consulenti lombardi come attendibili, dobbiamo scegliere una delle due possibilità: o Letizia Moratti ha in realtà inventato la macchina del tempo, oppure il governo ha davvero deciso di distribuire i vaccini in ordine di PIL.

AGC GreenCom 3 Febbraio 2021 21:01