Alliant Energy ha annunciato che spegnerà definitivamente la sua centrale a carbone da 1.100MW nella contea di Columbia, entro la fine del 2024. Con questa chiusura, il Wisconsin diventa definitivamente libero dalle centrali a carbone.

La dismissione della centrale fa parte di un più ampio progetto di Alliant, che ha l’obbiettivo di eliminare il carbone dal mix energetico in produzione, e di ridurre del 50% le emissioni di CO2 entro il 2030 (prendendo come riferimento i valori del 2005). Secondo David Leon, questo adeguamento dovrebbe far risparmiare ai contribuenti circa 250 milioni di dollari all’anno: “Questa è una riduzione dei costi che è molto critica per i nostri clienti e le nostre tariffe future. La chiusura dell’impianto di generazione del carbone è necessaria mentre ci spostiamo verso risorse più rinnovabili, come il solare”.

A maggio Alliant ha annunciato un piano di investimento di 900 milioni di dollari, per aggiungere 675MW di energia solare in sei contee. L’obbiettivo è quello di raggiungere 1000MW entro la fine del 2023, pari al fabbisogno di circa 260.000 abitazioni. Questa operazione dovrebbe consentire agli abitanti del Wisconsin di risparmiare tra i 2 ed i 6,5 miliardi di dollari nei prossimi 35 anni.

La chiusura dell’impianto di traduce nella perdita di lavoro per 110 lavoratori, ma circa 50 di essi è prossimo alla pensione, mentre per gli altri l’azienda ha previsto un piano di affiancamento per aiutarli a reintrodursi nel mercato del lavoro.

Si stima che la chiusura della centrale equivarrà al togliere dalle strade 1.4 milioni di auto, rappresentando un netto miglioramento per la qualità dell’aria e per la salute dell’ambiente.

Se l’entusiasmo da un punto di vista ambientale è alto, il direttore esecutivo della  Citizens Utility Board, Tom Content, fa notare che la chiusura della centrale si tradurrà in un aumento di spese per i contribuenti, che sicuramente risparmieranno sull’acquisto dell’energia, ma dovranno far fronte alle spese necessarie per smantellare tutta l’imponente struttura, oltre a trovarsi a dover estinguere le pendenze rimanenti legate alla struttura. Secondo Content quindi la chiusura della centrale sarà semplicemente un costo in più che andrà a pesare sulle spalle dei contribuenti

AGC GreenCom 3 Febbraio 2021 8:52