Riapriamo nel segno della bellezza, dell’arte, della cultura e della musica che oggi ci avvolgono all’interno del Colosseo, che ne è uno dei massimi simboli”: queste sono le parole pronunciate da Alfonsina Russo, direttore del Parco del Colosseo, in occasione della riapertura questa mattina dell’Anfiteatro Flavio, dopo 87 giorni di chiusura a causa delle norme restrittive anti-Covid.

L’indizione della zona gialla e il conseguente via libera alle attività nello storico monumento di Roma sono stati festeggiati con un concerto degli allievi del Conservatorio di Santa Cecilia al suo interno alle ore 12:30 di questa mattina. Olimpia Pagni, soprano, Sara Tiburzi, mezzosoprano, e il tenore Marco Ciardo, accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Massimo Sabatini, hanno eseguito brani da opere come “Così fan tutte”, la “Boheme” e la “Carmen”.

Le disposizioni governative impongono la loro chiusura nel weekend, per cui il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino saranno aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 16.30 – con ultimo ingresso alle ore 15.30 –.

“Oggi è un giorno speciale, all’insegna anche della musica. Abbiamo voluto organizzare qui sull’area del Colosseo un concerto con i giovani allievi del Conservatorio di Santa Cecilia proprio per dare un segnale a tutto il mondo dell’arte: artisti, musicisti che in questo periodo hanno sofferto molto. Quindi abbiamo voluto dare questo segnale”, ha dichiarato Alfonsina Russo all’agenzia Dire: “Speriamo di poter riprendere le attività normali – ha continuato – quindi di rientrare nella nostra quotidianità e speriamo di avere sempre più visitatori, a partire dai cittadini di Roma, dagli italiani, ma anche gli europei e da tutto il mondo, perché questo luogo è un’icona mondiale ed è giusto che sia fruito da tutto il mondo”.

Per visitare il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino si sono registrate 205 prenotazioni fino alle 13:30 di oggi.

“Spero che con il prossimo decreto, tra 15 giorni, il governo dia la possibilità ai luoghi della cultura di essere fruiti anche nei fine settimana. Se pensiamo che le persone normali durante la settimana lavorano, se vogliamo aprirci soprattutto ai residenti e alla comunità di questo luogo, dobbiamo dare la possibilità anche il fine settimana – ha concluso la Russo – Naturalmente ci atteniamo alle disposizioni per questa emergenza sanitaria, ma mi auguro che il prossimo decreto dia la possibilità di aprire il fine settimana”.

Foto Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo

AGC GreenCom 1 Febbraio 2021 20:50