Sultan bin Muhammad Al-Qasimi, Emiro di Sharjah e membro del Consiglio supremo federale degli Emirati Arabi Uniti, ha incontrato oggi domenica 31 gennaio, l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, per fare il punto sulle attività di Eni nel paese, a seguito del suo ingresso nel gennaio del 2019 con l’acquisizione dei diritti esplorativi delle aree onshore A, B e C.

Recentemente Eni e SNOC, la compagnia di Stato dell’Emirato di Sharjah, hanno infatti annunciato l’inizio della produzione dal campo di Mahani, situato nella Concessione Area B, nell’entroterra. Il risultato e’ stato raggiunto in meno di due anni dalla firma del contratto petrolifero e in meno di un anno dalla dichiarazione di scoperta.

Eni, inoltre, e’ impegnata nelle attivita’ di esplorazione anche nelle aree A e C dell’Emirato, tra le quali l’ultima in particolare largamente sotto esplorata, al fine di contribuire alla scoperta di ulteriori risorse per il beneficio dello sviluppo di Sharjah.

Lo Sceicco Sultan bin Muhammad Al-Qasimi e l’AD di Eni hanno inoltre discusso di transizione energetica e di progetti nel settore delle energie rinnovabili, sempre piu’ strategici per Eni e che la societa’ ha iniziato a sviluppare anche in Medio Oriente. SNOC ed Eni sono impegnati nell’esplorazione di future collaborazioni nell’ampia catena del valore dell’energia, comprese le rinnovabili, in linea con l’impegno di Eni per la transizione energetica, verso la neutralita’ del carbonio.

L’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha commentato: “I traguardi raggiunti finora con un incredibile time-to-market sono il risultato del supporto di Sultan bin Muhammad Al-Qasimi e della continua e proficua collaborazione tra SNOC ed Eni. Si tratta di grandi traguardi di cui essere orgogliosi, considerando anche le eccezionali sfide sostenute durante l’anno a causa della pandemia da COVID-19”.

Foto Muhammad Al-Qasimi, Emiro di Sharjah

AGC GreenCom 31 Gennaio 2021 12:25