15.2 C
New York
mercoledì, Maggio 25, 2022
spot_img

Ecolamp, Covid non ferma riciclaggio RAEE

Il consorzio no-profit Ecolamp, che dal 2004 cura la corretta gestione dei Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) dal punto di raccolta fino all’impianto di trattamento, ha lavorato 3.446 tonnellate di RAEE nel 2020, per il 47% appartenenti a sorgenti esauste (R5), mentre il restante 53% rappresenta la categoria dei piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (R4). La materia e l’energia recuperate ammontano al 95%.

Nonostante un’inflessione nei primi mesi della pandemia, le attività di Ecolamp dal mese di maggio sono ricominciate a pieno regime. 1.611 tonnellate di lampadine (R5), il maggior raggruppamento del consorzio, sono state invitate alle strutture preposte, di cui il 41% da installatori e manutentori, grazie ai contatti tra Ecolamp e i canali professionali, mentre il 59% viene da centri di raccolta comunali e da luoghi di raggruppamento della distribuzione preposti alla raccolta differenziata dei privati cittadini, permettendo loro di contribuire attivamente al riciclaggio.

Per quanto concerne la categoria R4, quella di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione completamente consumati, le tonnellate raccolte e trattate sono state 1.835, rappresentando il 53% dei rifiuti lavorati da Ecolamp.

Nell’ambito del territorio, la Lombardia è la Regione da cui Ecolamp ha attinto il maggior numero di sorgenti esauste riciclate, con 372 tonnellate. Seguono Veneto (206), Lazio (172), Emilia Romagna (164) e Piemonte (128).

La provincia che ha fatto registrare il miglior risultato, invece, è stata quella di Milano con 99 tonnellate di rifiuti raccolti e lavorati, seguita ruota da Roma (93) e Bergamo (71).

“La flessione della raccolta Ecolamp registrata nei primi mesi dell’anno a causa della pandemia non ha influito significativamente sulla raccolta complessiva. La forte ripresa registrata già prima dell’estate, infatti, ha consentito ad Ecolamp di chiudere il 2020 in linea con i numeri dello scorso anno – afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp –. Per il 2021 ci aspettiamo che le restrizioni per il contenimento della pandemia non influiscano eccessivamente sulla raccolta differenziata dei RAEE, alimentata anche dal costante incremento delle vendite di prodotti elettrici ed elettronici. Auspichiamo inoltre che, la crescente sensibilità verso le buone pratiche a tutela dell’ambiente e a sostegno di un’economia più circolare e sostenibile, portino ad un aumento del numero di chi smaltisce correttamente questi rifiuti”.

Un grande risultato per il consorzio, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, che si prepara dunque al 2021 nonostante le difficoltà che perdureranno.

Foto Ecolamp

Articoli Correlati

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli